Viggiano e L’Avana

Cari viaggiatori,
Viggiano e L’Avana sono distanti migliaia di chilometri.Viggiano è la cittadina della provincia di Potenza dove ha sede un grande stabilimento dell’Eni e L’Avana è la capitale di Cuba. Un filo sottile, invisibile, lega gli abitanti delle due terre. Viggiano si definisce “città dell’arpa” e fin dell’Ottocento i suoi abitanti andavano in giro per il mondo e venivano accompagnati da un pensiero, “con l’arpa al collo son viggianese, tutto il mondo è il mio paese”. Per loro la Patria era l’umanità intera. Lo stesso pensiero lo hanno espresso i medici della “brigata cubana”, arrivati in Italia qualche giorno fa per aiutare la sanità del nostro Paese. A chi gli ha chiesto il perché del loro arrivo, hanno risposto: “Per noi la Patria é l’umanità e quindi andiamo dove è necessario andare”.
L’ambasciatore cubano in Italia ha spiegato chi è l’ispiratore di questa scelta umanista: “Il nostro spirito arriva dal nostro patriota José Marti e che noi ci portiamo dietro sempre”.
Buon viaggio

4 commenti a “Viggiano e L’Avana

  1. Massimo

    La sanità cubana è tra le migliori al mondo e i medici cubani sono molto preparati. Ho seguito diverse richieste di permesso di soggiorno di cubani in Italia. Nonostante il regime comunista, hanno mantenuto tradizioni, riti, valori spirituali molto profondi. È anche vero che lo stesso Fidel Castro non ha colpito la Santeria, straordinaria sintesi di cattolicesimo e religione Yoruba, o la Massoneria stessa. Grande amico di Fidel fu Allende.

  2. Ottavio Spolidoro

    Viggiano è una piccola cittadina della val d’Agri in provincia di Potenza. Il paese, natio della mia famiglia, è assurto agli onori delle cronache nazionali per ospitare nel suo comprensorio uno dei più grandi giacimenti petroliferi con tutto ciò che l’attività estrattiva determina.
    Viggiano era sede di una Loggia del GOI. Fondata il 19 maggio 1886 portava il nome di Mario Pagano, insigne giurista nato nella vicina Brienza.
    Scrivono Prinzi e Russo in “La Massoneria in Basilicata “edizioni Franco Angeli 2012: la Loggia venne inaugurata il 19 maggio 1886, ma già quindici anni prima, nel giugno 1871, se ne temette l’istituzione; infatti, qualcosa indubbiamente doveva agitarsi nel fervore socio-culturale della comunità viggianese se la creazione della società filarmonica operaia suscitò’ il sospetto in un anonimo cittadino che si trattasse di una associazione mascherata “poiché- asseriva in una lettera al Prefetto della Provincia di Basilicata- le persone sono tutte del ceto de’ musicanti da poco ritirati dalle Americhe settentrionali con i principii repubblicani, ed appartengono alla setta de’ frammassoni…”
    Sul giornale “l’arpa viggianese” del 30 aprile 1876 trovasi: “nessun popolo si potrà dire civile, se non è tollerante di tutte le opinioni e di tutte le credenze e d’ogni fede politica, tanto nel culto religioso, quanto di ogni altra disciplina o arte o scienza.”
    Questa è un po’ la storia del mio paese e della sua Loggia in cui, prima Francesco, medico e primo sindaco, e poi Leonardo Spolidoro hanno avuto l’onore di ricoprire la carica di maestro venerabile.
    Con l’arpa al collo tutto il mondo è il mio paese.

    • Pasquale Cerofolini

      Bellissima storia , che non conoscevo , grazie per le Tue parole sopra scritte , che con ragione arrivano assieme al tuo essere orgogliosamente Viggianese.

  3. Aldo Cozzi

    Parlare di Jose’ Marti , non si può non commuoversi questo per la sua storia, le azioni, e quant’altro possiamo sapere di lui ; queste cose, sono un faro nell’America centrale , a Cuba. Questa terra che e’ stata scelta dal fato, come se fosse un paradiso terrestre, e che ha subito i soprusi del’imperialismo malavitoso , suoprusi di una falsa democrazia edi una falsa progettualità egualitaria, dopo anni di privazioni e di miseria , da uomini che in questo momento tanto difficile per loro, per noi, per tutti, che vanno ad aiutare portando nel cuore gli insegnamenti di Jose’, mi riempie il cuore di commozione . Vuol dire che i valori di Jose’ i nostri sono invincibili ed immortali.

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