Il bene comune

Cari viaggiatori,

questa storia raccontata da Piero Calamandrei spiega bene il significato di bene comune: “Mi viene in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda a un marinaio: ‘Ma siamo in pericolo?’ E questo dice: ‘Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda. Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: ‘Beppe Beppe Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda’. Quello dice: ‘Che me ne importa, unn’e’ mica mio'”

Buon viaggio

2 commenti a “Il bene comune

  1. Pasquale Cerofolini

    Caro Stefano ,
    Cari Viaggiatori ,
    la storia di Piero Calamandrei , allegoricamente significativa del ‘ bene comune ‘ , ben rappresenta il ‘ Valore ‘ della condivisione nel ‘ Momento Ritenuto Importante ‘ , vuoi Esso nel presente o vuoi Esso a manifestarsi chiaramente nel futuro ; ‘ Valore ’ da cui nessuno si può o deve sentirsi escluso .
    Concetto cui sopra del ‘ Bene Comune ‘ , che necessariamente deve tendere ad una concretezza attiva all’insegna del reagire positivamente ed all’insegna della ‘ Responsabilità Collettiva ‘, per l’ottenimento di un Bene per tutti .
    Una ‘Responsabilità Collettiva’ , riguardante la persona e la comunità delle persone , che , sin dai tempi passati ai nostri giorni , è percepita essere sempre di più , una soluzione alla determinazione del ‘Bene Comune’ , in una dimensione sempre meno circoscritta e sempre più universale [ cit. … qualcuno riferisce essere questa necessaria ‘ responsabilità collettiva ‘ per il ‘ bene comune ‘ … un contributo alla costruzione della città dell’uomo(alias : delle persone )] ; una dimensione universale che deve essere considerata un ‘ dovere e diritto ‘ a riconoscere tutto quanto cui ai ‘ doveri e diritti ‘ è necessario , vuoi per i soggetti più forti che per i loro possibili e conseguenti soggetti più deboli .
    Tra i differenti ‘ sentieri ‘ da percorrere per potere realizzare il ‘ bene comune ‘ , credo importante il ‘ sentiero ‘ della Accortezza / Cautela / Prudenza ed il ‘sentiero’ del Colloquio / Dialogo / Conversazione ; Prudenza – nel sapere intuire , selezionare , i percorsi più giusti da intraprendere , e , Dialogo – nella capacità di ascoltarsi costruendo dalle diversità .
    Sostenere (solidarietà – sussidiarità) nel senso alto del valore della Compassione ( fratellanza – benevolenza) , quel lavoro comunemente oggi chiamato con l’ennesimo inglesismo ‘ welfare (stato sociale nel benessere) , che è appunto lavorare nella direzione del ‘Bene Comune ‘.
    Essendo il ‘Bene Comune ‘ il bene di tutti e sentito da tutti , da sempre è stato attenzionato da ‘ menti speculative ‘ a partire dai secoli passati , Bene Comune quindi , quale argomento proattivo di pensiero riconosciuto in riflessioni laiche e confessionali , esempi ne sono il ‘ parlarne ‘ da parte di Aristotele , di Cicerone , di Seneca , di Tommaso d’Aquino , arrivando a Noi nel ‘900 , quale parte integrante del Concilio Vaticano II e quale argomento di menti contemporanee operative, ricordo riflessioni del Filosofo del Diritto Morale e Politico John Rawls(USA) e della politologa premio Nobel per l’economia nel 2009 Elinor Ostrom(USA) .
    Il ‘ Bene Comune ‘in quanto ‘ bene di tutti ‘ , deve comprendere Tutti , vuoi i più fragili e i più poveri , deve comprendere le generazioni in divenire preparando loro una concretizzazione di eventi in tema di ‘ ambiente ‘ nonché , perseguendo l’armonia possibile nella disparità di reddito tra cittadini del proprio paese come anche tra le differenti nazioni(causa principale di guerre e tensioni sociali) , evitando in futuro , io spero , un susseguirsi di problemi locali ed internazionali .
    Buon Viaggio
    Pasquale Cerofolini

  2. Ottavio Spolidoro

    Il grado di sensibilità al bene comune dipende dalla cultura che la affina, dalla comprensione che la rende salda, dall’esperienza che la rende pratica è consapevole.
    Saluti ai viaggiatori

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