Lo scandalo che non c’era

La Procura di Reggio Emilia aveva chiesto condanne fino a 15 anni per oltre 100 capi di imputazioni ma le uniche pene decise dal tribunale collegiale riguardano tre distinti episodi di falso in atto pubblico (due contestati a Federica Anghinolfi, uno a Francesco Monopoli) e un’accusa di rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale, per la neuropsichiatra Floriana Murru. Difesa: “Ora sappiamo che non rubavano bimbi”.

Lo dice Sky.

È interessante leggere la rassegna stampa dei giorni in cui scoppiò quello che poi si è rivelato che scandalo non era.


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