Chi corre contro Colle Val d’Elsa per la Capitale italiana della cultura

 Le città che si sono candidate: Anagni (Frosinone, Lazio), Ancona (Marche), Bacoli (Napoli, Campania), Benevento (Campania), Catania (Sicilia), Colle di Val d’Elsa (Siena, Toscana), Fiesole (Firenze, Toscana), Forlì (Emilia-Romagna), Galatina (Lecce, Puglia), Gioia Tauro (Reggio Calabria, Calabria), Gravina in Puglia (Bari, Puglia), Massa (Toscana), Melfi (Potenza, Basilicata), Mirabella Eclano (Avellino, Campania), Moncalieri (Torino, Piemonte), Pieve di Soligo (Treviso, Veneto), Pomezia (Roma, Lazio), Rozzano (Milano, Lombardia), Sala Consilina (Salerno, Campania), Sarzana (La Spezia, Liguria), Sessa Aurunca (Caserta, Campania), Tarquinia (Viterbo, Lazio), Unione dei comuni “Città Caudina” (Campania), Valeggio sul Mincio (Verona, Veneto), Vieste (Foggia, Puglia). Puntano a diventare Capitale italiana della cultura nel 2026


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