L’incontro ha prodotto letture diverse all’interno del Pd, ma la forma che si è condivisa oggi è stata interpretata da chi sostiene Giani come un passo decisivo per aprire, nei prossimi giorni, alla sua candidatura, a condizione però, che venga gestita insieme al partito. Sul fronte opposto, chi è più vicino alla segreteria regionale evidenzia come Giani abbia riconosciuto il ruolo centrale del partito, accettando di adeguarsi e lasciare la decisione politica sulla candidatura al quartier generale. Un gesto di distensione. Aldilà delle diverse chiavi di lettura, però, non si esclude che la segreteria possa appoggiare il Giani bis, a patto però che il percorso resti condiviso e coordinato. «Non lo dicono, ma l’intenzione è quella», riferiscono. Scrive Open a proposito dell’incontro Giani-Schlein.
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