Per chi vuole andare al cinema non ci resta che l’Odeon. Gabriella Piccinni, consigliera comunale del Pd posta su facebook.
Non è stato un bel film. Noi senesi vorremmo avere notizie del cinema all’aperto. Ci avevano detto che il 5 luglio sarebbero partite le proiezioni. Ci avevano assicurato che l’inizio sarebbe slittato al 9-10 luglio. Ora circola voce – ma chissà se è vero – che l’amministrazione comunale avrebbe trovato uno straccio di soluzione al problema da lei stessa creato quando ha sfrattato senza un valido motivo il cinema dalla Fortezza, dopo più o meno mezzo secolo di attività, trasferendolo allo Stadio.
Si parla del 31 luglio. Chissà, staremo a vedere. E comunque, certo, meglio tardi che mai, ma non é stato un bel film.
Di certo c’è che nessuno fornisce non dico spiegazioni plausibili ai cittadini ma neanche notizie certe. E come potrebbero, se su questa materia mostrano da mesi di non sapere cosa accadrà il giorno dopo? Di non avere la minima idea di cosa comporti impiantare ex novo una attività cinematografica stabile? Strutture, autorizzazioni, verifiche….
E pensare che alla nostra (di Anna Ferretti e mia) interrogazione presentata il 23 maggio scorso fu negata la procedura d’urgenza perché c’era tempo per risolvere il problema! Quale urgenza, suvvia non fate polemiche, voi della minoranza, sempre scontentoni per partito preso!
I fatti ora smentiscono tanta sicumera. L’incapacità a far partire in tempio utile un cinema estivo (!) è una prova di inefficienza grave, a essere buoni.
Il fatto è che a Siena non esiste – e si vede – un assessore alla cultura in una città in cui questa figura potrebbe essere quasi più importante del sindaco stesso. La sindaca vorrebbe e potrebbe farlo in prima persona ma ovviamente non ce la fa per motivi di tempo e delega a chi, a sua volta, altrettanto evidentemente non ce la fa.
No. Non è stato un bel film.
Ci vogliono competenze, ci vuole cura, ci vuole amore.
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