Danneggiata la lapide sul luogo del delitto Matteotti

Un gesto grave, che colpisce nel cuore la memoria della democrazia italiana. La lapide in marmo posta davanti al monumento dedicato a Giacomo Matteotti, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia a Roma, è stata danneggiata. A scoprirlo questa mattina sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Flaminia, che hanno effettuato un sopralluogo e avviato i rilievi tecnico-scientifici. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell’atto vandalico e risalire agli eventuali responsabili. Il monumento sorge nel luogo simbolo dove, nel giugno del 1924, venne rapito Matteotti, deputato socialista e figura centrale dell’antifascismo italiano, prima di essere assassinato da una squadra fascista per aver denunciato i brogli e le violenze del regime di Mussolini. Lo scrive open.online.

Un anno prima dell’uccisione Giacomo Matteotti,con la moglie Velia Titta, era a Siena per assistere al Palio del 2 luglio 1923. Venne riconosciuto mentre si trovava davanti alla Loggia della Mercanzia e costretto a lasciare la città per evitare bastonature.


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