Quel Consorzio del Palio che questa volta ha visto e approvato il vino versato sulle contrade

E’ davvero cambiato il mondo se Siena non riesce a difendere neppure il suo Palio dalle utilizzazioni a fini commerciali. Ieri ho scritto che l’Enoteca in Fortezza, alla quale auguriamo un prestigioso rilancio, ha utilizzato l’immagine della Mossa con una cascata di vino su cavalli e fantini per pubblicizzare un evento tra i bastioni del 16 agosto. Il volantino pubblicitario, un po’ bruttino, ha l’autorizzazione del Consorzio per la tutela del Palio, un organismo nato, lo dice il nome, per tutelare il Palio e negli anni lo ha fatto con costanza e attenzione bacchettando strumentalizzazioni e appropriazioni indebite. Questa volta, invece, al vino versato sulle contrade ha detto sì. Sembra che abbia gli occhi foderati di prosciutto che, con il nettare di Bacco, ci sta proprio bene.


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