A partire dal 28 luglio, ogni mattina dalle 8.30 alle 9.30, il preside Maurizio Carandini sarà seduto davanti alla sua scuola, l’Istituto Comprensivo Paolo e Rita Borsellino di Valenza, in provincia di Alessandria. Non per sbrigare pratiche amministrative o per lavori estivi, ma per dedicare simbolicamente un’ora al giorno alla memoria dei bambini morti e affamati nella Striscia di Gaza. «Ho deciso di passare l’estate a scuola sotto la lapide che commemora la Liberazione dai nazifascisti e accanto alle pietre della Memoria che ricordano i giovani partigiani della Banda Lenti», dichiara il dirigente scolastico in una comunicazione inviata a tutta la comunità scolastica. «Sarò lì con un banco e una sedia per ricordare che scuola e istituzioni non possono e non devono mai girarsi dall’altra parte. Sarò lì e predisporrò alcune sedie per chi vorrà ragionare e discutere su questo genocidio in atto», aggiunge. Lo scrive openonline.
Scopri di più da Stefano Bisi
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