Dopo giorni di trattative più o meno palesi e le fibrillazioni di Borse e imprese per le possibili ripercussioni economiche sull’export, è arrivata l‘intesa tra Ue e Stati Uniti sui dazi: tariffe al 15% per i Paesi europei. Restano fuori dall’accordo la farmaceutica e il settore dell’acciaio/alluminio, per il quale Trump ha mantenuto invariati i dazi al 50%. Mentre per quanto riguarda il settore farmaceutico il presidente americano ha precisato: “Vogliamo produrli negli Usa, non possiamo dipendere da altri”. Un accordo che, nella conferenza stampa congiunta al termine del bilaterale in Scozia, il presidente Usa definisce “Il più importante di tutti”, mentre von der Leyen sottolinea: “Sono stati negoziati duri ma abbiamo raggiunto un buon accordo. Porterà stabilità e prevedibilità” tra le due economie. La premier italiana Giorgia Meloni ha detto di voler vedere i termini dell’accordo prima di esprimere la sua opinione. Lo scrive Qn.
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