Proposto il ministero per la Pace

Dopo aver approvato la mozione per il riconoscimento della Palestina in Assemblea Legislativa dell’Umbriq e dopo aver aderito allo sciopero della fame promosso dagli amministratori della rete di Trieste, torniamo oggi a denunciare con fermezza l’uso sproporzionato della forza contro la popolazione nella Striscia di Gaza, così come ogni atto terroristico che colpisce vite innocenti. Condanniamo ogni forma di violenza indiscriminata, occupazione militare e negazione dei diritti umani. Dall’Umbria – terra di spiritualità, dialogo e pace, terra di San Francesco Capitini che porta nel suo patrimonio più profondo e nella sua identità l’impegno alla fraternità universale e alla risoluzione nonviolenta dei conflitti – rinnoviamo il nostro appello alla riapertura di ogni canale diplomatico utile a una soluzione politica fondata sul rispetto del diritto internazionale e sull’autodeterminazione dei popoli. È necessario garantire la protezione della popolazione civile, il rispetto del diritto internazionale umanitario, la fine dell’assedio e dell’occupazione, e il riconoscimento pieno dei diritti di tutti i popoli coinvolti, a partire da quello palestinese.


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