Class action degli albergatori

E’ ancora possibile partecipare alla class action europea contro Booking.com. La data conclusiva infatti è stata  prorogata al 29 agosto 2025.

L’obiettivo della class action è quello di chiedere un risarcimento per i danni finanziari causati dalle clausole anticoncorrenziali che il portale Booking.com ha imposto per anni. Tante e pressanti sono state le richieste di proroga pervenute. Per questo, per venire incontro alle esigenze degli operatori alberghieri durante l’intensa stagione estiva, Federalberghi ha deciso di allungare la scadenza per la registrazione e prorogarla di quattro settimane, fino appunto al 29 agosto 2025.

L’azione legale, sostenuta da HOTREC, Federalberghi e da oltre 30 associazioni alberghiere nazionali, mira ad aiutare gli hotel a recuperare le perdite subite a causa delle clausole di parità tariffaria (cosiddetta parity rate), che secondo la Corte di Giustizia Europea violano il diritto della concorrenza dell’Unione europea (sentenza C-264/23 del 19 settembre 2024).

“Gli albergatori europei soffrono da tempo di condizioni ingiuste e costi eccessivi –  fa notare Rossella Lezzi, presidente Confcommercio Federalberghi Siena e provincia – Ora è il momento di unirsi e chiedere giustizia. Questa iniziativa invia un messaggio chiaro: le pratiche abusive nel mercato digitale non saranno più tollerate dal settore alberghiero in Europa. Per questo invito tutte le aziende senesi che hanno ancora aderito, di farlo. E’ facilissimo. E il link per l’adesione è sulla nostra pagina Fb Confcommercio (Siena).


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