Toscana all’avanguardia nel telerilevamento

La Regione Toscana ha sperimentato, e con successo, il telerilevamento iperspettrale, quello che consente di mappare, con rilievi aerei o satellitari, il territorio con un altissimo livello di risoluzione.

“La Toscana – affermano soddisfatti il presidente Eugenio Giani e l’assessore regionale al governo del territorio, Stefano Baccelli – è stata la prima regione a fare un accordo in tal senso con l’Agenzia spaziale italiana, così da avere un rilevamento iperspettrale della propria superficie. Insomma siamo una Regione all’avanguardia nell’utilizzo delle nuove tecnologie e, anche attraverso il loro utilizzo, nel tutelare il proprio suolo. Al momento con la tecnologia iperspettrale sono state mappate le aree intorno a Lucca, Prato e Grosseto, ma puntiamo ad estendere i rilevamenti a tutti i Comuni capoluogo”.

L’assessore Baccelli spiega che “in questo modo conosciamo non solo le quantità del consumo di suolo ma le sue caratteristiche. In pratica adesso possiamo individuare in modo approfondito i materiali usati nelle trasformazioni urbanistiche.

I rilievi iperspettrali riescono infatti a distinguere, ad esempio, un materiale artificiale come il laterizio dal suolo nudo, permettendo la corretta e dettagliata classificazione delle coperture del suolo. Abbiamo visto così che le trasformazioni riguardano in gran parte opere utili, come le casse di espansione, l’ampliamento di infrastrutture viarie, ferroviarie e ciclabili e gli impianti fotovoltaici. Siamo felici di mettere le informazioni provenienti da questa nuova tecnologia gratuitamente a disposizione di tutti, dei tecnici e dei normali cittadini, che possono accedervi semplicemente collegandosi alla rete”.


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