Nell’agenda ufficiale di Eugenio Giani oggi c’è solo un appuntamento ed è anche per questo che alle 10 è arrivato puntualissimo al cimitero delle Porte Sante alla celebrazione del trentunesimo anniversario della morte di Giovanni Spadolini. Come al solito ha parlato dello statista con cognizione di causa. Ha ricordato come il Professore non fosse uno dei tanti intellettuali prestati alla politica per fare da foglia di fico ma un uomo che dimostrò di essere un leader.
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