La legge regionale della Toscana che introduce un criterio premiale per le aziende che garantiscono un salario minimo orario di almeno 9 euro lordi è finita sotto la lente del Governo. Durante il Consiglio dei Ministri di lunedì 4 agosto, l’Esecutivo ha deciso di impugnarla davanti alla Corte Costituzionale, accendendo così un nuovo fronte di confronto politico sul tema delle retribuzioni dignitose e sulla competenza legislativa in materia. Lo scrive Il Tirreno.
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Un commento a “Salario minimo, il governo contro la Regione Toscana”