È San Lorenzo

Ogni anno, la notte del 10 agosto si tinge di magia con la tradizionale notte di San Lorenzo, momento in cui il cielo si riempie di stelle cadenti e si rinnova la favola di una notte tutta da vivere. Dietro questo spettacolo celeste si nascondono miti e leggende che da secoli affascinano chiunque alzi lo sguardo verso il cielo. Le cosiddette stelle cadenti che ogni anno illuminano il cielo estivo, sono in realtà meteore: piccoli granelli di polvere cosmica che, entrando in contatto con l’atmosfera a velocità elevatissime, fino a 60 km al secondo, si incendiano e lasciano scie luminose che durano pochi istanti ma restano impresse. Lo sciame più noto e atteso è quello delle Perseidi, che arriva al culmine della sua visibilità tra il 10 e il 13 agosto. Questo fenomeno è legato al passaggio della cometa Swift-Tuttle, che ogni 133 anni lascia una scia di detriti nello spazio: ed è proprio questa la scia che genera lo spettacolo celeste facendoci sognare ad occhi aperti. Lo scrive La Nazione.


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Un commento a “È San Lorenzo

  1. Marcello Mersi

    San Lorenzo, patrono della mia città, Grosseto. Una festa religiosa (processione per le vie cittadine con il carro trainato da due splendidi tori maremmani del Parco dell’Uccellina con sopra la statua del Santo con la graticola dove fu bruciato vivo) che si conclude con gli occhi rivolti al cielo per osservare le stelle cadenti. Io sono a Castiglione della Pescaia e stasera la spiaggia sarà piena di persone che proveranno a vedere qualche meteora nel cielo limpido della notte. Un abbraccio forte carissimo G.M.

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