Rivolta contro i docenti considerati no vax inseriti nel comitato tecnico sulle vaccinazioni

Se i vaccini, al pari di un farmaco immunoterapico, di un intervento chirurgico o di un esame radiologico, sono scienza, allora chi ne avversa l’utilizzo non può far parte di consessi fondati su di essa. È la posizione assunta dalle società scientifiche, dal mondo accademico e dagli operatori sanitari italiani, a fronte delle nomine del ministero della Salute che, nel rinnovare la composizione del Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni (Nitag), ha scelto di includere anche due nomi, Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, che, come afferma il Patto trasversale per la scienza (Pts) «sono noti per aver espresso pubblicamente posizioni ideologiche e antiscientifiche nei confronti dei vaccini, in particolare contro quelli pediatrici e anti-Covid». Le nomine rappresentano quindi «un grave segnale di legittimazione di teorie antiscientifiche, con potenziali effetti molto preoccupanti per la salute pubblica». Lo scrive il quotidiano Avvenire.

Del comitato fa parte Emanuele Montomoli, professore ordinario dell’università di Siena, che da sempre sostiene la necessità dei vaccini. Bellavite e Serravalle smentiscono di essere no vax.


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Un commento a “Rivolta contro i docenti considerati no vax inseriti nel comitato tecnico sulle vaccinazioni

  1. Marcello Mersi

    E io concordo in pieno con l’opinione del Prof. Emanuele Montomoli. Un abbraccio forte carissimo G.M.

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