Quell’alba del 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema

L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema fu un crimine di guerra nazifascista compiuto dai soldati tedeschi di tre compagnie della SS e da collaborazionisti italiani della Repubblica sociale italiana. All’alba del 12 agosto 1944 tre reparti circondarono l’abitato di Sant’Anna, mentre un quarto si attestava più a valle, sopra il paese di Valdicastello, per bloccare ogni via di fuga. Nonostante agli inizi del mese Sant’Anna fosse stata dichiarata zona bianca dai tedeschi, in grado cioè di accogliere popolazione civile sfollata, in poco più di tre ore furono massacrate 560 persone, tra cui molti bambini.

A Sant’Anna di Stazzema sono stati costruiti un memoriale e un museo dedicato all’eccidio visitati ogni anno da migliaia di persone da tutta Europa. Lo ricorda La Nazione.


Scopri di più da Stefano Bisi

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Un commento a “Quell’alba del 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema

  1. Marcello Mersi

    Una strage assurda compiuta da assassini che non meritano di essere chiamati uomini! Furono uccisi donne e uomini inermi e soprattutto tanti bambini. Fortuna che anche oggi nelle scuole, questo massacro assurdo, viene ricordato affinché le nuove generazioni non scordino mai quanto l’uomo può essere malvagio. Un abbraccio forte carissimo G.M.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *