Cabale e richiami alla fortuna, premonizioni e simboli, intuizioni e legami. Nel grande enigma della sorte, che stamani lascia una traccia comunque determinante nel disegno di questa Carriera, entrano anche le figure dei barbareschi, più popolarmente detti come coloro che “vanno a prendere il cavallo”. Ogni capitano ha le sue modalità di comunicazione della scelta, chi lo fa con qualche giorno di anticipo, chi alla vigilia. Un tassello del grande gioco del Palio dell’Assunta che va a comporsi piano piano. Lo scrive La Nazione.
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