Le notizie dall’Alaska

Per il presidente Usa ci sono ‘pochissimi’ problemi irrisolti con Mosca: ‘A breve chiamerò la Nato e Zelensky’. Il leader del Cremlino: ‘D’accordo sul garantire la sicurezza in Ucraina’. Poi invita il tycoon: ‘Il prossimo incontro a Mosca’. La stretta di mano tra i due leader. Fissata una riunione degli ambasciatori Ue.

Il presidente americano e quello russo, prima di salire sulla Beast (la Bestia), l’auto ufficiale di Trump, e di lasciare l’aeroporto, hanno posato, in piedi sulla pedana con scritto “Alaska 2025”, per i fotografi e le telecamere ma non hanno risposto alle domande urlate dai giornalisti. Putin ha fatto un cenno come a dire: non capisco, non ho il traduttore. E’ stato estremamente insolito vedere i leader di due superpotenze viaggiare nella stessa limousine. Quando Trump e Putin sono scesi dal palco, il presidente americano è salito in auto dallo sportello di destra, quello russo da sinistra. Non sembravano esserci interpreti e Putin parla inglese abbastanza bene da sostenere una conversazione. Questo potrebbe aggiungere mistero a ciò di cui i due leader discutono in privato durante questa visita, proprio come una conversazione che ebbero ad Amburgo nel 2017, all’inizio del primo mandato di Trump. Scrive Agi.


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