La mossa, valida o da annullare?

Qui sta l’unico dibattito possibile e giusto: la mossa era valida o no? La rincorsa era entrata oppure no e in questo caso il mossiere avrebbe dovuto far scoppiare il mortaretto? È l’unico dubbio che dovrebbe riguardare l’uomo del verrocchio, non certo gli accordi, le ’chiamate’, le scelte strategiche delle Contrade tra i canapi e di quella fuori. Il fermo immagine è eloquente: al momento dello sgancio, l’Onda è appena fuori dal verrocchino. La mossa poteva dunque essere anche annullata, ma di certo non era platealmente falsa come quella del luglio 2024, quando la Lupa era ancora a un paio di metri dal verrocchino. E basta fare una rapida carrellata del recente passato per verificare che di mosse così ne sono state date a più riprese, in tempi nei quali i cavalli sono sempre più preparati e pronti a scattare alle sollecitazioni dei fantini tra i canapi e i tempi del via si accorciano. Non che sia una giustificazione, ma succede e succede spesso.

E dopo quaranta minuti di mossa decisamente complicata, Bircolotti può aver pensato che, a fronte di un buon allineamento delle nove Contrade e con la rincorsa ’quasi’ buona, un annullamento avrebbe poi rischiato di portare a una mossa peggiore con il passare del tempo.

L’eventuale valutazione del comportamento dei fantini tra i canapi (in alto e in basso nello schieramento) competerà poi all’amministrazione comunale. Lo scrive La Nazione.


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