E’ la pace il primo tema toccato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine 2025. “Si chiude un anno non facile – esordisce il capo dello Stato – La nostra aspettativa è anzitutto rivolta alla pace.
“Di fronte alle case, alle abitazioni devastate dai bombardamenti nelle città ucraine, di fronte alla distruzione delle centrali di energia per lasciare bambini, anziani, donne, uomini al freddo del gelido inverno di quei territori, di fronte alla devastazione di Gaza, dove neonati al freddo muoiono assiderati, il desiderio di pace è sempre più alto e diviene sempre più incomprensibile e ripugnante il rifiuto di chi la nega perché si sente più forte”, le parole del capo dello Stato.
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Un commento a “Pace e’ la prima parola dell’anno”