Ex Beko, “calma e gesso” dice Corradi

“E un percorso lungo e difficile, però mi sembra che Invitalia si stia muovendo bene”. Gabriele Corradi, nella veste di consigliere di amministrazione di Sviluppo Industriale Siena, è pronto a portare il proprio contributo per dare un nuovo futuro allo stabilimento di viale Toselli e ai 154 lavoratori rimasti. Al momento è ancora in corso lo svuotamento dei capannoni che fino a poco fa occupavano i macchinari di Beko, ma in tarda primavera potrebbe iniziare la bonifica del sito. L’ex candidato sindaco rappresenta il comune di Siena, socio al 20% della società, mentre gli altri due consiglieri, tra i quali il presidente, fanno capo a Invitalia. A Roma si è svolta la prima assemblea dei soci e collegato in videoconferenza, oltre a Corradi, c’era anche il vicesindaco Michele Capitani. “Siena non è una città facile per investire, perché penalizzata dalle infrastrutture – aggiunge il consigliere -. Credo che ci siano comunque delle potenzialità. Per questo abbiamo rigettato le richieste di alcuni artigiani che erano interessati a prendere alcuni spazi del complesso industriale. L’area è enorme, ma vogliamo tenerla tutta disponibile per un eventuale investitore”. Lo scrive il Corriere di Siena.


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