Arriva oggi (18 febbraio 2026) in libreria La battaglia di Camollia 1526, il nuovo saggio di Duccio Balestracci pubblicato dalla Betti Editrice. Un volume che riporta al centro della narrazione storica un episodio rimasto a lungo schiacciato dal peso simbolico di Montaperti e dell’ultimo assedio di Siena. Con rigore storiografico e sensibilità narrativa, il professore mette a frutto tutte le sue qualità di magnetico affabulatore per accompagnare il lettore nel cuore del primo Cinquecento, restituendo alla città una pagina di storia che merita di essere riscoperta. “Ho voluto ricostruire la complessità di quei mesi – racconta l’autore – evitando sia l’enfasi celebrativa che la svalutazione polemica. Quella descritta è stata una prova di maturità politica, un momento in cui la città ha dimostrato, con tutti i suoi limiti, di voler restare artefice del proprio destino”. Parole che spiegano subito la portata del volume: non si tratta solamente di un successo militare, ma di un frangente in cui una comunità divisa seppe coagulare le proprie forze per difendere la propria “dolce libertà”, armata, come ricordano le fonti, di «elmi di carta e lance di legno». Lo scrive il Corriere di Siena.
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