Tutti di corsa con Ultramarathon

E’ stata presentata oggi, mercoledì 18 febbraio, presso Sala Aurora dell’amministrazione provinciale di Siena la 11^ Terre di Siena Ultramarathon, evento organizzato da UISP Comitato di Siena al via domenica 1 marzo, con una settimana di posticipo rispetto alla data consueta per aprire la grande settimana di sport Siena Sport Experience voluta dal Comune di Siena. 

Terre di Siena Ultramarathon nasce con l’obiettivo di unire sport e cultura attraverso luoghi Patrimonio Unesco, un obiettivo che incontra sul proprio cammino anche le tradizioni enogastronomiche e la storia di un territorio conosciuto in tutto il mondo.

Dopo tre edizioni in cui il teatro di partenze e arrivi è stata la Piazza del Campo di Siena, grazie agli sforzi degli organizzatori, si torna sui percorsi originari che vedono gli atleti immergersi lungo la Via Francigena a partire dai Comuni di San Gimignano, Colle Val d’Elsa e Monteriggioni con arrivo sotto la Torre del Mangia a Siena. 

Il ritorno al vecchio percorso è stato molto apprezzato dagli atleti – ha detto Lorella Bernini presidente del Comitato Uisp Siena – abbiamo già abbondantemente superato quota millecinquecento adesioni con iscrizioni ancora aperte e un grazie va a tutti i Comuni interessati dal percorso: San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Monteriggioni, a quello di Siena che ha inserito l’evento come apertura della settimana di Siena Sport Experience. Abbiamo ottenuto il patrocinio della Regione Toscana che ci ha dato un contributo importante per sostenere l’organizzazione. Un grazie va anche tutti gli sponsor che ci seguono Chianti Banca, Givova, Ethic, Publimarket, Fabbrica del Panforte, Deytron Etruria Retail, Coop Amiatina (Castelnuovo Berardenga). Senza l’aiuto di Enti Pubblici e dei privati non avremmo potuto mettere in piedi un evento sportivo di questo genere”. 

Tante le novità dell’edizione 2026 con Piazza del Campo pronta ad accogliere il mercato di Campagna Amica di Coldiretti e quello di attrezzatura tecnica che saranno aperti al pubblico sia sabato che domenica mentre in una parte della Piazza, grazie alle palestre di Siena che hanno aderito alla manifestazione, si potranno fare esercizi di fitness e pilates.

Sabato 28 febbraio sarà un grande pomeriggio di festa in Piazza del Campo con l’apertura ufficiale di Siena Sport Experience e la musica del Dj Dino Brown per ballare dalle 18 alle 20 – ha proseguito la presidente Bernini – Sempre nella giornata di sabato, atlete e atleti potranno ritirare il pacco gara, pettorale e maglia tecnica nella Sala delle Lupe all’interno di Palazzo Pubblico”.  

Per i più piccoli 
Ci sarà spazio anche per i più piccoli: domenica il Pedale Senese sarà a disposizione per insegnare ai piccoli ciclisti come pedalare in sicurezza mentre il sabato chi vorrà potrà provare il lancio grazie a Siena Baseball che allestirà una zona per provare questo sport.

Il Comune di San Gimignano assisterà alla «1^ Scalata alla Piazza – Terre di Siena», un evento pensato per i bambini nati dal 2015 al 2020, con partenza alle 9.30 da Porta San Matteo e arrivo in Piazza del Duomo. Tutti i partecipanti riceveranno la T-shirt di gara e tanti premi oltre a condividere la colazione. Per iscriversi inviare una email a info@apdsangimignano.it includendo i dati anagrafici dei partecipanti. 

Le dichiarazioni 

“Un evento che rientra nel cartellone ‘Siena Sport Experience’, la serie di eventi pensata dal Comune di Siena per valorizzare questo periodo straordinario, accompagnando cittadini e visitatori in un percorso fatto di eventi diffusi, atmosfere uniche e luoghi simbolo della città – ha dichiarato nel suo intervento l’assessore allo sport del Comune di Siena Lorenzo Lorè – Terre di Siena Ultramarathon, che quest’anno torna ai percorsi originali che attraversano tutto il territorio senese, è una manifestazione che punta l’attenzione proprio al legame tra sport e territorio e che è ormai un classico nel calendario podistico italiano. In questo contesto ‘Siena Sport Experience’ è pensata per chi vuole vivere Siena in modo attivo, immergendosi nella sua energia, nella bellezza dei suoi luoghi e nella ricchezza delle iniziative che animano la città in uno dei momenti più iconici dell’anno”. 

Torna l’Ultramarathon, nella sua versione originale, che unisce i siti UNESCO di San Gimignano e Siena, uno sforzo organizzativo importante per la UISP di Siena che con coraggio ha affrontato questa sfida – ha dichiarato Paolo Ridolfi delegato provinciale Coni di Siena – Un evento che si inserisce nella Siena Sport Experience grazie alla brillante intuizione dell’amministrazione comunale di Siena e che porterà nella nostra città tanti atleti con le loro famiglie. Credo sia importante sottolineare come Siena sarà di nuovo al centro dell’attenzione nazionale e internazionale grazie allo sport.”

San Gimignano – ha affermato l’Assessore allo Sport Niccolò Guicciardini – è felice e onorata di essere di nuovo il punto di partenza del percorso più lungo della Terre di Siena Ultramarathon, che nell’edizione 2026 torna alla formula originaria coinvolgendo gran parte del territorio valdelsano, oltre a quello senese. Si tratta di un segnale importante e di una ripartenza che restituisce alla manifestazione un tracciato dal grande significato sportivo e simbolico, unendo due siti Patrimonio UNESCO e raccontando l’identità e la bellezza di questi territori attraverso lo sport e la partecipazione. Un ringraziamento sincero va agli organizzatori, che hanno reso possibile questo nuovo inizio e consolidato un evento nato 11 anni fa. San Gimignano è pronta a vivere questo bellissimo appuntamento sportivo e a dargli continuità negli anni”.

È motivo di grande soddisfazione per Colle di Val d’Elsa – afferma Valerio Peruzzi, Assessore allo Sport – tornare a sostenere una manifestazione sportiva di straordinaria importanza per l’intera provincia come l’Ultramarathon. Si tratta di un percorso che unisce più città del nostro territorio, rafforzando legami, identità e spirito di comunità, e nel quale Colle rappresenta una tappa significativa e strategica. L’Ultramarathon è da sempre una delle competizioni più prestigiose e sentite, capace di coniugare valore sportivo e promozione territoriale. Vederla tornare ai livelli che l’hanno storicamente contraddistinta è per noi motivo di orgoglio. Lo sport rappresenta un elemento centrale nella vita della nostra città ed è con questo spirito che nel 2026 Colle si prepara ad accogliere numerose manifestazioni di rilievo locale e nazionale, confermando la volontà dell’amministrazione di investire in eventi capaci di generare partecipazione, visibilità e opportunità per il territorio”.

Si tratta di un appuntamento importante per Monteriggioni e per tutto il nostro territorio – afferma Marco Valenti, Assessore allo Sport di Monteriggioni – È un evento che promuove i valori dello sport, dell’impegno e della condivisione. Come Amministrazione siamo lieti di sostenere iniziative che valorizzano la nostra comunità e diffondono una cultura sportiva positiva».

La Fondazione Umberto Veronesi finanzia la ricerca d’eccellenza e i protocolli per combattere i tumori – ha spiegato Laura Ceccarelli volontaria della Fondazione Veronesi – Parallelamente, promuove la prevenzione e corretti stili di vita, specialmente tra i giovani. L’ obiettivo
comune, grazie al sostegno di tutti, è costruire un futuro di salute attraverso la ricerca scientifica

Gli eventi competitivi

I primi a partire, alle ore 9.00, saranno gli atleti iscritti alla 50 km, che avranno lo start dal Comune di San Gimignano, patrimonio dell’Unesco, tra i migliori esempi in Europa di organizzazione urbana dell’età comunale e, soprattutto, considerato la «Manhattan del Medioevo» grazie alle 72 case-torri che lo costituivano, di cui, ad oggi, sono rimaste 14. Lungo il percorso, strade bianche, le splendide colline senesi a fare da sfondo in un paesaggio da cartolina, il passaggio lungo la via Francigena e tante altre emozioni. 

Successivamente, alle 9.30, partiranno da Colle val d’Elsa i partecipanti alla gara considerata la sorella minore, la 32 km ed infine, con start da Monteriggioni, alle 10.00, gli iscritti alla 18 km, quest’ultima anche in versione camminata non competitiva, senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico. Un trait d’union per tutte le distanze è rappresentato dal passaggio all’interno del Castello di Monteriggioni inserito, per la sua rilevanza in epoca medioevale, tra i percorsi (numero 32) della Via Francigena, percorso che, appunto parte dal Castello e termina in Piazza del Campo di Siena. Tutte e tre le corse si concluderanno nella splendida cornice di piazza del Campo a Siena. Un arrivo unico al mondo.

Gli eventi non competitivi

Quanti volessero godere del paesaggio senza lo stress del cronometro, potranno partecipare alla 18 km in versione non agonistica, senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico, con partenza alle ore 10.00, in coda agli atleti della competitiva, dal Castello di Monteriggioni, oppure alla Camminata Nordic e Fitwalking 6 km, quest’ultima con una guida, con partenza e arrivo alle 10.00 da Piazza Il Campo di Siena. 

La T-shirt

Le buone tradizioni vanno rispettate, così il Comitato Organizzatore di Terre di Siena Ultramarathon ha pensato ad una T-shirt tecnica che sarà consegnata a tutti gli iscritti alla manifestazione. Firmata da Givova, la T-shirt tecnica è azzurra e riporta sul petto il logo della manifestazione e sulle maniche quelle del Comitato Organizzatore e di un partner. Un capo di alta qualità tecnica che accompagnerà i runner, allenamento dopo allenamento, al contempo rievocando le emozioni di gara, memoria preziosa della partecipazione ad un evento dal sapore unico per la sua capacità di unire sport, cultura e territorio. 

La medaglia finisher

Per chi ama le gare, il momento più emozionante è quando si taglia il traguardo e, a pochi metri, c’è quella speciale accoglienza che premia tutte le fatiche, la medaglia finisher che consacra la partecipazione all’evento. Un oggetto carico di significato che, lo staff organizzatore dell’evento ha sempre curato nel dettaglio e che per l’edizione in arrivo celebra il ritorno ai percorsi originari

Un oggetto in metallo, con inserti dorati, che racconta il percorso di gara, dalla partenza della 50 km a San Gimignano, all’arrivo in Piazza il Campo a Siena, simboleggiata dalla Torre del Mangia. Sullo sfondo un quadro che immortala lo scenario nel quale gli atleti si immergeranno, percorrendo la via Francigena in un contesto naturalistico unico al mondo, tra strade bianche, campi e cipressi. Sulla medaglia sono incisi anche il logo e la data della gara. A completare, l’elegante cordino con il nome dell’evento. Le medaglie finisher per gli iscritti alle distanze competitive più brevi saranno uguali ma di dimensione inferiore.


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