Il viaggio continua

Ho riaperto questo questo spazio di libertà dopo qualche anno e durante il periodo del confinamento in casa imposto dalle autorità pubbliche.
In molti hanno postato i loro commenti e li ringrazio. I miei pensieri sono diventati anche un libretto, “Appunti di viaggio” ma la traversata continua. Le onde del mare non stanno mai ferme. Come la pandemia. Si è risvegliata e i traumi da recidiva fanno ancora più male alla nostra testa. Ma non perdiamo la fiducia. Anche ora diciamo #tuttoquestopasserà.

Per costruire

Cari viaggiatori,
più volte in questo blog avete letto la parola Costruire. In questi giorni va molto di moda. É bello costruire ma per farlo occorre il progetto dell’architetto, poi i muratori che mettono mattone dopo mattone e la malta che li unisce. Costruire il domani. Cercate in queste pagine un pensiero di Ezio Bosso, un maestro che progettava il futuro.
Buin viaggio

Sotto la pioggia

Cari viaggiatori,
un insegnamento su come affrontare questa fase così complessa ci viene da Gandhi. Diceva: “La vita non è aspettare che passi la tempesta…ma imparare a ballare sotto la pioggia”. Siccome la tempesta pare duratura, attrezziamoci per vivere.
Buon viaggio

Il gioco di San Damiano

Cari viaggiatori,
pensate alla mano, che serve per fare una carezza e per dare un cazzotto, per dare e per ricevere un dono, per lanciare una pietra che costruisce un ponte e per lapidare. A proposito della mano esiste un vecchio detto popolare piemontese. Eccolo: “Il gioco di San Damiano, lancia il sasso e nasconde la mano”.
Buon viaggio

Programma per il 2021

Cari viaggiatori,
cominciamo il 2021 con uno slogan che è un programma di vita. E’ lo slogan che accompagna la Duke University: “Nessuno di noi può essere forte come tutti noi messi insieme”.
Buon viaggio nel 2021

L’emergenza esistenziale

Cari viaggiatori,

in un’intervista al quotidiano Avvenire, la presidente emerita della Corte costituzionale Maria Cartabia ha parlato di un tema che va oltre l’emergenza economica. Afferma che l’emergenza sanitaria “sta portando con sé, oltre che una crisi economica, un’emergenza esistenziale, forse anche spirituale, che non deve essere sottovalutata e alla quale sono esposte soprattutto le giovani generazioni”. E spiega che cosa intende per emergenza esistenziale: “Se c’è una caratteristica che contraddistingue in modo evidente questo nostro tempo, è il senso di insicurezza e precarietà che la pandemia porta nella vita di ciascuno, a livello personale e nella dimensione collettiva. Viviamo nell’incertezza, esposti a variabili indipendenti dalla nostra volontà e questo genera paura, ansia. Viviamo giorno per giorno, ma gli orizzonti spazio–temporali tendono a chiudersi su se stessi e perdiamo la capacità di pensare con pensieri lunghi, rivolti a progetti che non si esauriscano nell’immediato. Il virus che si propaga in questa pandemia lascia per molto tempo nel fisico una stanchezza anomala: occorre vigilare affinché questa non prosciughi anche le energie morali. Dobbiamo prevenire un secondo spillover della malattia, che dopo aver colpito l’umanità nel corpo non ne intacchi l’animo. Ad essere esposti a questo spillover sono soprattutto i giovani. Verso di loro, che saranno chiamati alla grande ricostruzione, portiamo una enorme responsabilità”.

L’emergenza esistenziale è provocata anche dalla contrazione delle relazioni. La vita delle associazioni è una delle attività che non fanno sentire soli, che sviluppano il senso di comunità.

Buon viaggio

La gioia e la felicità

Cari viaggiatori,

se vi è possibile leggete il libro dello psichiatra Vittorino Andreoli che si intitola “Gioia”. Sono cento pagine in cui spiega il significato di questa parola e la distingue dalla felicità. Ecco la definizione: “La gioia è un modo di essere, di guardare se stessi e il mondo che rimanda alla serenità e alla pace interiore, ponendosi in antitesi con la rabbia, con la quale pure coesiste nell’animo umano. Rispetto alla felicità, che riguarda l’individuo nella sua singolarità, la sua dimensione è corale e si declina al plurale nella condivisione con gli altri”.

Buon viaggio

“A riveder le stelle”

Cari viaggiatori,

da qualche settimana è uscito il libro “A riveder le stelle” di Aldo Cazzullo. E’ dedicato a Dante, il poeta che inventò l’Italia, a settecento anni dalla morte. Il giornalista scrive che “l’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. E’ nata dalla cultura e dalla bellezza. E’ nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”.

Buona fortuna Italia

Le rivoluzioni e la rivoluzione

Cari viaggiatori,

è tempo di doni e un bel regalo è quello di Folco Terzani, figlio di Tiziano, che rende disponibile il libro del babbo, “La fine è il mio inizio” sul sito www.tizianoterzani.com. Si può consultare liberamente il volume di questo grande scrittore che, partito da Firenze, ha girato il mondo per comprendere nuove culture e le trasformazioni dell’umanità ma ha capito che la rivoluzione più importante è interiore. Terzani ha scritto che “non servono le rivoluzioni. Perchè in fondo c’è la natura dell’uomo. Se l’uomo stesso non cambia, se l’uomo non fa un salto di qualità, se l’uomo non rinuncia alla violenza, al dominio della materia, al profitto, tutto si ripete. E da qui il mio passo verso l’unica rivoluzione che serve, quella dentro di noi”.

Buon viaggio