Come ricevere le notizie sul telefonino

Ho riaperto questo questo spazio di libertà dopo qualche anno e durante il periodo del confinamento in casa imposto dalle autorità pubbliche e il 2025 ha portato qualche novità.
In molti hanno postato i loro commenti e li ringrazio. Il blog si è trasformato nel corso del tempo. C’è lo spazio per i commenti e chi vuole può ISCRIVERSI e ricevere le notifiche dei post che scrivo. Grazie per l’attenzione e buona lettura.

Siena-Grosseto, fine cantiere mai

Slitta al prossimo anno il completamento dei lavori sulla Due Mari nel tratto tra Siena e Grosseto. Varie cause, tra cui il maltempo e i ritrovamenti archeologici avvenuti lungo il lotto 9 (all’altezza di Macereto, nel versante senese), di cui è stata interessata la Sovrintendenza. Toscana terra ricca di storia e di archeologia, d’altronde. Giusto un anno fa la straordinaria sorpresa del borgo riemerso con tanto di monete, oggetti decorati e tutto il corredo, nel territorio del Comune di Murlo. Anas aveva detto subito che questo non avrebbe comportato la necessità di rivedere il progetto e infatti i lavori sono proseguiti nella sede prevista, accumulando però qualche ritardo sul cronoprogramma stilato inizialmente. Lo scrive La Nazione.

Vigili urbani in festa

La Polizia Locale di Siena ha celebrato oggi, giovedì 12 febbraio, il 177esimo anniversario dalla fondazione del Corpo. La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa nella Cappella di Palazzo Pubblico ed è proseguita con la presentazione del Corpo nella sala del Mappamondo, affidata al Comandante della Polizia Locale, Alessandro Rossi. Nel corso della cerimonia, alla quale hanno assistito le autorità civili, militari e religiose, è intervenuto il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio. Nel suo discorso il Comandante ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dal Corpo nel 2025, soffermandosi sui principali risultati raggiunti e sulle prospettive future. La celebrazione si è conclusa con un momento di convivialità, con un aperitivo nella sala del Concistoro, a cui hanno preso parte il personale del Corpo e gli ospiti presenti.

“Celebrare il centosettantasettesimo anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Locale – ha affermato il Sindaco Fabio nel suo saluto – significa rendere omaggio a una storia lunga e solida, ma anche riconoscere il valore di un servizio che continua ad assumere un ruolo centrale nella vita della nostra comunità, soprattutto in una fase storica complessa come quella che stiamo attraversando. Le questioni legate alla sicurezza urbana, alla convivenza civile, ai fenomeni di microcriminalità e alle nuove forme di disagio richiedono risposte sempre più attente, equilibrate e tempestive. In questo contesto, il ruolo della Polizia Locale è diventato ancora più delicato e strategico: non è soltanto chiamata a far rispettare le regole, ma a interpretare la complessità del presente, operando quotidianamente sul territorio, a stretto contatto con i cittadini, intercettando criticità, prevenendo situazioni di rischio e contribuendo a mantenere quel senso di ordine e di sicurezza che è un presupposto fondamentale di quella qualità della vita che tanto ci sta a cuore. Questo anniversario è un momento di orgoglio, ma anche di rinnovata consapevolezza. A nome dell’intera città di Siena, vi esprimo un ringraziamento sincero e profondo. Grazie per il vostro impegno quotidiano, per la presenza costante sul territorio e per il senso di responsabilità con cui vi prendete cura della nostra comunità. Siena vi riconosce, vi stima e vi è grata”.


“Oggi – ha detto il Comandante Alessandro Rossi nel suo intervento – non rendiamo omaggio solo al nostro lavoro, ma anche ai valori che ci guidano ogni giorno: professionalità, vicinanza ai cittadini e spirito di servizio. È un momento importante per riflettere su quanto fatto e per guardare con fiducia al futuro, consapevoli delle sfide che ci attendono. Il nostro impegno in prima linea è rilevante per garantire ordine e sicurezza alla comunità che serviamo. Ogni intervento e ogni attività compiuti dal nostro personale rappresentano un tassello essenziale per la tutela dei cittadini e per il mantenimento della legalità. Nel 2025 abbiamo attraversato una fase di trasformazioni profonde e di grande portata, che rappresentano senza dubbio un momento storico per il nostro Comando. La completa unificazione del personale presso l’unica sede di via Tozzi ha comportato una riorganizzazione dell’assetto strutturale e gestionale, favorendo maggiore coesione, condivisione e sinergia tra i diversi reparti. Il futuro richiede da parte nostra rigore, aggiornamento continuo e disponibilità al cambiamento. Dobbiamo essere sempre pronti a interpretare i bisogni della comunità, a prevenire i rischi, a tutelare i più fragili e a garantire il rispetto delle leggi. Auguri a tutti noi per questa giornata speciale e per il futuro del nostro Corpo”.

Al termine delle celebrazioni il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e il Comandante della Polizia Locale, Alessandro Rossi, hanno consegnato un encomio all’agente Teo Borgherini, unitamente all’agente Federico Bonucci e all’assistente scelto Alessandra Malomo, per l’episodio avvenuto domenica 26 ottobre 2025 in Piazza del Campo, in cui un uomo senza fissa dimora aveva aggredito un minorenne. Successivamente, Sindaco e Comandante hanno omaggiato Alessandro Aucone, che ha lasciato il servizio il 31 dicembre 2025. Come ultimo atto della cerimonia, la Croce Rossa Italiana ha conferito ai Gonfaloni della Polizia Locale di Siena e del Comune di Siena la medaglia di benemerenza “Il tempo della gentilezza”: non un semplice atto formale, ma un sigillo posto su una sinergia straordinaria, nata e consolidata durante lo stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19.

SfogliAmo i giornali

Le schermaglie in politica sulle armi a Kiev, la situazione in Ucraina in vista di possibili elezioni ma dopo la tregua, la richiesta di dimissioni della Francia per Francesca Albanese, la diffusione delle foto della strage di Crans-Montana e la grande giornata olimpica per l’Italia con due ori nello slittino. Questi alcuni dei temi principali presenti sulle prime pagine dei quotidiani, in edicola oggi.

Danza in corsia al policlinico delle Scotte

In occasione della Giornata mondiale del malato, è ripartito il progetto “Danza in corsia”, grazie alla collaborazione tra Azienda ospedaliero-universitaria Senese e la Compagnia Balletto di Siena.
L’iniziativa rientra nel più ampio percorso di umanizzazione delle cure promosso dall’Aou Senese e si propone di portare la danza all’interno dei reparti ospedalieri come strumento di benessere, relazione e sostegno emotivo. Attraverso il linguaggio universale del corpo e del movimento, la danza diventa veicolo di espressione, ascolto e condivisione, capace di incidere positivamente sull’esperienza della degenza. Il progetto, partito lo scorso anno in via sperimentale con tre appuntamenti nei day hospital di Oncologia Medica, Reumatologia e Neurologia, viene riproposto in quattro date nell’area di attesa dei pazienti dei reparti di Immunoterapia Oncologica, Malattie dell’Apparato Respiratorio e Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone, situata al lotto 1 piano 3.
Ad esibirsi nel primo appuntamento, sulle note di “La bella addormentata” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, sono stati i primi ballerini Matilde Campesi e Filippo Del Sal, guidati dal direttore del Balletto di Siena Marco Batti.
Il progetto è rivolto sia ai pazienti sia ai professionisti sanitari, riconoscendo il valore della cultura e dell’arte come risorsa fondamentale nei contesti di cura. La presenza della danza negli spazi ospedalieri contribuisce infatti a creare un clima più accogliente, favorendo momenti di sollievo, partecipazione e umanità, elementi centrali in un percorso assistenziale attento alla persona nella sua interezza.
“Danza in corsia” rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni sanitarie e realtà culturali del territorio possa generare esperienze innovative, capaci di integrare cura, cultura e benessere, in linea con i principi di una sanità sempre più orientata alla centralità del paziente.

Il valzer dei fantini? No, quello della sanità

Con la sanità non si scherza e l’incertezza su alcuni ruoli di comando non fa bene alla salute toscana. Da mesi Antonio Barretta (nella foto) è destinato all’incarico di direttore generale della sanità regionale al posto di Federico Gelli che è in scadenza di contratto (fine febbraio). Barretta è l’attuale direttore dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Siena e ha avviato alcune complesse trasformazioni del policlinico, alcune delle quali terminate. Chi verrà al suo posto? E Gelli dove andrà? Nomine e sostituzioni sono nelle mani del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessora alla sanità Monia Monni. Gli ultimi spifferi danno Gelli verso la direzione dell’ospedale Meyer al posto di Paolo Morello che a settembre lascia l’incarico. Il valzer delle nomine durerebbe quindi fino a settembre. Se dovesse finire prima, per la successione di Barretta si fa il nome di Maria Silvia Mancini ma sarebbe una nomina provvisoria. Sembra il valzer dei fantini del Palio dopo l’assegnazione dei cavalli la mattina della tratta ma qui è in ballo la sanità che sta a cuore a tutti i cittadini e non solo ai contradaioli, con tutto il rispetto.

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Tutti i numeri della Finanziaria senese di sviluppo

Oltre 10milioni di euro di finanziamento, 94 pratiche concesse, 11 per nuove attività per 1.5milioni di euro, plafond per il centro di Siena e un prodotto finanziario specifico con Chianti Banca per stimolare aperture, ristrutturazioni e non solo delle attività turistiche e commerciali nei centri storici di tutta la provincia di Siena. Circa 80 sono le pratiche il cui importo di finanziamento è già stato erogato, per 8.5milioni di euro. Le altre sono in corso di erogazione.

Questi sono in breve i risultati dell’attività istituzionale della Finanziaria Senese di Sviluppo nel corso del 2025, che sono in crescita rispetto al 2024. “Siamo soddisfatti di questo trend che mette in luce la ripresa delle domande e della propensione ad investire delle imprese del nostro territorio – fa notare il Presidente della Fises, Massimo Terrosi – Sicuramente la diminuzione dei tassi ha avuto un ruolo importante. Insieme a tutto questo ci sono tante sfide da giocare per l’economia, sfide  legate alla capacità di spesa delle persone e delle famiglie, alle crisi internazionali che pesano, ad una dimensione di prospettiva che comunque è importante avere quando si decide di investire. Dimensione che è personale, ma anche e pure legata al contesto economico generale in cui siamo inseriti e che influenza il trend delle imprese sui territori”. 

Soddisfazione anche da parte degli operatori. “Anche in un momento in cui l’andamento economico complessivo non fa scintille, c’è chi crede nelle persone, nelle loro idee e nella loro voglia di fare impresa. Per questo dico grazie a Fises da cui ho ricevuto il finanziamento per la mia attività nel corso del 2025 – spiega Elettra Guideri, titolare di Elettra Estetica che da poco tempo ha ampliato la sua impresa nel centro storico di Siena con finanziamento Fises – Avevo già avuto il supporto da Fises tempo addietro e ora ho trovato di nuovo fiducia per un progetto di crescita che ho voluto portare avanti.  Lavoro ormai da 20 anni, soprattutto con residenti e con studenti che vivono qui, e ho imparato a conoscere esigenze e richieste. Nel mio settore l’interesse c’è perchè il concetto di cura di se stessi e del corpo è ormai diffuso. Sono quindi orgogliosa e impegnata per rispondere al meglio alla fiducia che mi è stata data con l’obiettivo di far crescere ancora la mia attività”.

I passaggi che attendono la Finanziaria. “Il bilancio pre consuntivo – aggiunge Terrosi – mette in luce risultati positivi in linea con il 2024, grazie alle strategie messe in atto negli esercizi precedenti. I passaggi da fare per avere il quadro completo dell’attività della Fises che guarda verso il 2026 sono l’approvazione del Piano Operativo con lo stanziamento delle nuove risorse e dei plafond. In questo periodo comunque la Finanziaria ha continuato e continua a lavorare. Ci sono strumenti molto importanti che sono operativi e che sicuramente sono una delle tante risposte utili per rispondere alle crisi dei centri storici. Parlo del Plafond aperto per Siena e dello strumento finanziario aperto con Chianti Banca, destinato a commercio e turismo in tutti i centri storici dei paesi della provincia di Siena”.

Tutti i risultati

Le pratiche per Attività Ordinaria nel 2025 sono state 60 per 8milioni di euro. Di queste 4 sono nuove attività per 800mila euro, 4 per il Plafond Centri Storici per 220mila euro e 3 per il Plafond Imprese del Consorzio Cerchiaia per un valore di 60mila euro. Nel contesto del prodotto Smart, ovvero esigenze veloci di finanziamento, ci sono state 16 pratiche per un valore di 531.000 euro. Infine, 8 sono state le pratiche deliberate sul Plafond Imprenditoria Giovanile e Femminili per 686mila euro, di queste 7 sono per nuove attività per un valore di 667.000 euro. Le pratiche deliberate sul Plafond Imprese Alluvionate sono state 2 per 80mila euro di importo. 

                  

Tra le tipologie di intervento delle operazioni deliberate nell’anno 2025, gli interventi di Finanziamento per Investimenti sono stati 25 per quasi 4milioni di euro e gli interventi di Finanziamento per Sostegno Finanziario sono stati 50 per quasi 4milioni di euro. 

Da quali aree arrivano le domande di finanziamento.

L’area senese conta il 53,01% dei finanziamenti. L’Alta Valdelsa è la seconda con il 18,69% di tutte le delibere e finanziamenti fatti. Le Crete Senesi sono terzi con il 12,28% degli importi. A seguire la Val Di Merse con il 5,56%, la Valdichiana con il 4.53% e l’Amiata con il 4.08%

Quali settori finanziano le operazioni di Fises.

Per quanto riguarda i settori di attività il 72% degli importi deliberati si suddivide tra Commercio, Turismo e Industria, molto cresciuta negli ultimi anni. I servizi hanno il 17.57%, artigianato e agricoltura invece hanno rispettivamente il 7 e il 3%. Le richieste di pratiche arrivano dalle associazioni di categoria per circa la metà dell’importo complessivo deliberato, mentre il resto delle domande arriva direttamente dalle società interessate o da studi professionali. Per le operazioni deliberate dal direttore i tempi di risposta sono sempre brevissimi, 7 giorni, per quelle deliberate dal Cda i giorni sono 16.

Autopalio, diamoci una mossa

I consiglieri comunali del Gruppo Partito Democratico, Giulia Mazzarelli e Alessandro Masi, hanno depositato un’interrogazione alla Sindaca e all’Assessore competente sulle persistenti e gravi criticità del raccordo autostradale Siena–Firenze.

L’Autopalio, pur essendo un’infrastruttura vetusta e in molti tratti fortemente degradata, resta un’arteria fondamentale per la vita quotidiana di migliaia di persone e per l’economia dell’intero territorio senese. Proprio per questo il suo ammodernamento non è più rinviabile.

Ancora pochi giorni fa si sono verificati nuovi e pesanti disagi, in particolare in prossimità del viadotto Falciani, dove il deterioramento dell’asfalto, aggravato dalle piogge, ha portato alla chiusura di un tratto di strada, con code e rallentamenti in entrambe le direzioni. Episodi che non rappresentano casi isolati, ma l’ennesima conferma di una situazione ormai cronica, fatta di cantieri continui, restringimenti di carreggiata e condizioni di sicurezza sempre più precarie.

Una situazione che oggi è diventata insostenibile e non più accettabile. Ogni giorno migliaia di persone sono costrette a percorrere questo tratto in condizioni che mettono seriamente a rischio la loro sicurezza.

I proponenti ricordano che il Consiglio comunale ha approvato il 20 ottobre 2023 una mozione unitaria per sollecitare ANAS ad accelerare i lavori e migliorare la sicurezza. Nel maggio 2024, in Commissione Assetto del Territorio, alla presenza dei dirigenti ANAS, sono state ribadite le criticità dei cantieri e la necessità di ridurre i disagi per l’utenza. Alla luce delle condizioni attuali, quegli impegni restano però in gran parte disattesi.

I consiglieri Mazzarelli e Masi, attraverso questa interrogazione, chiedono quali iniziative urgenti l’Amministrazione comunale intenda assumere nei confronti di ANAS, della Regione Toscana, della Prefettura e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare i gravi problemi di sicurezza, accelerare i lavori sull’Autopalio e ridurre i disagi per chi la utilizza quotidianamente.

Ed inoltre se non si ritenga ormai necessario sollecitare formalmente ANAS, Regione Toscana e Ministero delle Infrastrutture affinché venga avviato uno studio di fattibilità per la realizzazione di una terza corsia, da utilizzare almeno come corsia di emergenza, come primo passo concreto verso una gestione più sicura ed efficiente di questa infrastruttura.

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Scontro Veterinari-Sindaco sul Palio: “Fabio non può emanare norme”

La Giunta comunale ritiri subito il Codice deontologico del medico veterinario. Lo chiede l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) rivolgendosi al sindaco di Siena Nicoletta Fabio. Non spetta alle amministrazioni comunali l’emanazione delle norme di condotta deontologica dei Medici Veterinari – afferma l’ANMVI – che parla di “indebito eccesso regolatorio”, con violazioni della libertà di esercizio dell’attività veterinaria.

Il Codice approvato dalla Giunta senese va ben oltre le prerogative regolatorie del Palio per estendersi inopinatamente al “corretto status professionale del Medico Veterinario” e alle condizioni di esercizio dell’attività professionale. Si tratta di regole che non possono essere impartite da una amministrazione comunale. L’emanazione del Codice deontologico del Medico Veterinario spetta soltanto agli Ordini e alla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, come da legge ordinamentale 11 gennaio 2018, numero 3 .

La richiesta dell’ANMVI è di un immediato ritiro del provvedimento. Il Palio croce e delizia per il sindaco.

Lovaglio: “Acceleriamo l’integrazione con Mediobanca”

L’amministratore delegato di Banca Mps, Luigi Lovaglio, conferma agli analisti l’obiettivo di “massimizzare la creazione di valore e il livello di integrazione” tra Mediobanca e Mps ma non si sbilancia sulle modalità con cui l’obiettivo verrà perseguito, rinviando al piano industriale la scelta su un eventuale delisting di Piazzetta Cuccia.
“Stiamo accelerando il processo di integrazione con Mediobanca, muovendoci verso un modello di business operativo specializzato che rafforza il valore dei brand, le capacità e i talenti di entrambe le organizzazioni, con Mediobanca come entità giuridica focalizzata sulle attività di corporate & investment banking e di private banking di fascia alta”, ha spiegato Lovaglio in conference call.
    Incalzato su come intenda procedere il banchiere ha preso tempo: “stiamo finalizzando la struttura migliore possibile” per massimizzare le sinergie ma “il cda non ha ancora preso tutte le decisioni definitive quindi vi chiedo di avere pazienza ed aspettare il piano industriale”.
    In ogni caso “il lavoro portato avanti negli ultimi mesi ci dà la certezza che riusciremo a raggiungere i 700 milioni di sinergie previste”, per le quali non è escluso “un potenziale di ulteriore miglioramento” mentre sul fronte dell’uscita di banchieri da Mediobanca si è detto convinto che i deflussi siano “sotto controllo” per effetto delle iniziative che sono già state prese e di quelle “ulteriori” che verranno messe in atto dai vertici di Piazzetta Cuccia.

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