Il viaggio continua

Ho riaperto questo questo spazio di libertà dopo qualche anno e durante il periodo del confinamento in casa imposto dalle autorità pubbliche.
In molti hanno postato i loro commenti e li ringrazio. I miei pensieri sono diventati anche un libretto, “Appunti di viaggio” ma la traversata continua. Le onde del mare non stanno mai ferme.

Quella partita della vita

Cari viaggiatori,

tra gli obblighi sanciti dall’ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri c’è il divieto delle partite di calcio. Un altro colpo per i giovanissimi, per la loro voglia di socialità, per la loro necessità di crescita. Giocare a calcio non è solo attività fisica ma soprattutto serve per maturare. Ricordo ancora, a distanza di 51 anni, una partita della Coppa Amicizia (calcio a sette nel campetto del ricreatorio del Costone a Siena) disputata il mattino del 26 dicembre, per Santo Stefano. Di fronte la mia squadra, l’Us Taverne Arbia, e i Felini di Marciano. Sapevamo che sarebbe stata una gara facile. Finì 12-0 per noi. Una passeggiata. Infierimmo. Avevo dodici anni ed ero il capitano di quella squadra. I nostri avversari ci rimasero male. Erano più piccoli di noi. L’anno successivo ce li trovammo di nuovo di fronte. Dovevamo vincere a tutti i costi per conquistare la Coppa Usac, il trofeo più ambito per i giovanissimi. Finì 0-0. I Felini, che erano cresciuti, ci fermarono sulla strada della vittoria. Ci ricordarono quella volta che li umiliammo. Vincere sì, umiliare no. Sbagliato farlo nello sport e nella vita. Ecco perchè dobbiamo sperare che presto i ragazzini possano tornare a giocare a calcio e a praticare gli altri sport di squadra.

Buon viaggio e buona partita, quando sarà possibile

La legge e il dovere

Cari viaggiatori,
tra una cosa e l’altra riflettete sul pensiero di Immanuel Kant: “La legge è ciò che ci obbliga verso gli altri. Il dovere ciò che ci obbliga verso noi stessi”
Buon viaggio

Studiare insieme

Cari viaggiatori,
ho letto poco fa il messaggio che la presidente della Regione Calabria Iole Santelli, morta stanotte a 51 anni, aveva inviato agli studenti della sua terra in occasione dell’inizio dell’anno scolastico. Aveva citato un pensiero di don Lorenzo Milani, priore di Barbiana: “La cultura è una cosa meravigliosa come il mangiare ma chi mangia da solo è una bestia, bisogna mangiare insieme alle persone che amiamo e così bisogna coltivarsi insieme alle persone che amiamo”. Un invito a studiare in classe, “in presenza” come si usa dire.
“Insieme e uniti tornate in classe – scriveva Iole Santelli -, tra compagni, perché è lì che le cose accadono ma siate audaci con la vostra intelligenza. Distanziatevi, adoperate la mascherina, lavatevi spesso le mani, rispettate le regole per affrontare questo lungo momento difficile”.
Buon viaggio

Continuare a “vivere”

Cari viaggiatori,
se l’associazione Vattelapesca avesse riunito al palacongressi di Rimini l’11 e 12 settembre del 2020 rispettivamente 1800 e 1900 persone e non avesse fatto registrare neppure un contagiato si sarebbe gridato al miracolo, alla capacità organizzativa, al senso di responsabilità dei partecipanti. E sarebbe stato giusto farlo. Se, invece, l’11 e 12 settembre si sono riuniti i massoni del Grande Oriente d’Italia solo i dirigenti del palacongressi di Rimini hanno esaltato la performance, frutto della loro professionalità, del senso di responsabilità dei liberi muratori presenti e all’efficiente servizio d’ordine. Racconto questa storia perchè è importante valorizzare quelle esperienze che consentono di poter dire “siamo ancora vivi e vogliamo vivere”. Ho scritto più volte che se fuori piove e vogliamo uscire dobbiamo prendere l’ombrello. In tempi di Covid è indispensabile, prima ancora che obbligatorio, misurare la temperatura, tracciare gli ingressi nella struttura, indossare la mascherina, lavarsi le mani spesso, utilizzare il gel, mantenere le distanze e scaricare l’app Immuni. A Rimini tutto questo è stato fatto e, accompagnati dalla fortuna, è andato tutto bene. Un insegnamento per chi vuole “vivere” al tempo della pandemia.
Buon viaggio

Il libro e la biblioteca

Cari viaggiatori,
vi propongo un pensiero di Marguerite Yourcenar: “Coloro che costruiranno biblioteche avranno costruito granai per l’umanità”. Le biblioteche si formano cominciando a leggere un libro. Quale libro stai leggendo?
Buon viaggio

Il coraggio di essere gentili

Cari viaggiatori,
la gentilezza è una parola che non va di moda. Soprattutto non è un’abitudine comportarsi in maniera gentile. “Della gentilezza e del coraggio” è il titolo dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio edito da Feltrinelli. “La gentilezza, come la intendo io – è il pensiero dello scrittore – non è il garbo, non è la cortesia, non sono le buone maniere. È invece una dote fondamentale per affrontare il conflitto, che è parte inevitabile dell’esperienza individuale e collettiva. Ci sono due modi per far fronte al conflitto: quello distruttivo che vediamo sui mezzi di informazione, sui social… E il suo opposto. Non significa essere remissivi, rinunciare alle proprie idee o posizioni. Ma esprimerle in una forma che non implica violenza e che può perfino, a certe condizioni, trasformare il conflitto in cooperazione”. E’ un lezione di educazione civica ma quanto coraggio ci vuole per essere gentili.
Buon viaggio

Italia verde e non al verde

Cari viaggiatori,
non perdetevi “Italia green”, il libro del giornalista Marco Frittella, uno dei volti più noti della Rai. Vi accompagnerà in un inedito giro d’Italia tra le eccellenze dell’economia verde. Le aziende di cui si parla nel volume edito da RaiLibri sono spesso guidate da giovani.
Buon viaggio nell’Italia verde e non al verde

Viva la socialità

Cari viaggiatori,

qando piove bisogna prendere l’ombrello e pure l’impermeabile. Sono tempi piovosi e dobbiamo ripararci per poter andare al bar, in farmacia, in chiesa e in moschea, al circolo e al ristorante. In questi tempi pandemici in troppi preferiscono non andare al bar, in farmacia eccetera eccetera. In troppi rinunciano alla vita sociale, di relazione, per paura del Covid. Tra i rinunciatari ci sono i responsabili di tante associazioni culturali, ricreative, autentiche ricchezze della nostra Italia. Sbagliano a “rinunciare”. È giusto e opportuno aver paura ma non bisogna fermare la vita. Occorre indossare mascherine, utilizzare il gel, mantenere le distanze e scaricare l’app Immuni ma incontrarsi, parlare, dialogare sono parti fondamentali della nostra vita. In sicurezza, ma si può fare.

Buon viaggio

La città e il decoro

Cari viaggiatori,

le stazioni ferroviarie sono il biglietto da visita delle città. Se la città è Firenze, tra le più note al mondo, l’attenzione per il decoro dovrebbe essere maggiore. Da più di un anno Santa Maria Novella è indecorosa. Dopo la caduta di un rivestimento è stato aperto un cantiere senza operai. Chi arriva e chi parte vede dei cartelloni che coprono impalcature. Ma è così da più di un anno. A chi tocca protestare? A chi spetta restaurare?

Buon viaggio

Le parole sono pietre

Cari viaggiatori,

al corso di formazione per giornalisti sul tema “Le parole sono pietre” l’imam Izzedin Elzir ha mandato un bel messaggio ai presenti. Ha detto che le parole-pietre possono essere utilizzate per lapidare o per costruire ponti. Un insegnamento molto bello come quello di un eroe algerino che disse: “Le parole sono come le frecce, una volta lanciate non tornano indietro”.

Buon viaggio