Lo scaffale

Cari viaggiatori,
la rivista Espansione dedica la copertina del numero in edicola al direttore di orchestra Ezio Bosso.L’artista ricorda che anche l’impresa è un’orchestra e il manager deve comprendere le necessità di tutti i musicisti, anche dell’ultimo violino. 
Ezio Bosso è intervistato da Matteo Menetti Cobellini e dal dialogo emerge la profondità del pensiero del Maestro e la sua capacità di esprimere in maniera semplice concetti alti. Sono qualità che Ezio Bosso ha dimostrato anche in una fortunata serie televisiva che ha catturato un milione di spettatori ad ogni puntata.
Il Maestro è un’eccellenza italiana, un testimone della Bellezza.
Buon viaggio

Radiogol, un atto di amore

Che cosa è Radiogol?

Un libro, di sicuro. Si parla di calcio ma non è un volume per calciofili, per gli amanti di statistiche. E’ il racconto di un amore per la radio, il mezzo di comunicazione che lascia più spazio alla fantasia. Difficile immaginarsi la faccia di chi c’è dietro quel microfono. Una delle voci più popolari di trentacinque anni di radiofonia italiana è quella di Riccardo Cucchi, inviato di Tutto il calcio minuto per minuto. La sua faccia è stata quasi un mistero fino a quando non è diventato il telecronista della vittoria italiana ai mondiali di calcio in Germania, quando ha raccontato con forza ed emozione quel calcio di rigore trasformato da Grosso.

Radiogol descrive anche quel tiro mondiale ma soprattutto racconta gli anni mitici di Tutto il calcio per minuto, la trasmissione radiofonica che ha accompagnato generazioni di italiani. Riccardo Cucchi mi guida in un viaggio dove incontro le voci amiche della mia fanciullezza, da Enrico Ameri a Sandro Ciotti. Ma il mito, per me, era Roberto Bortoluzzi, il conduttore da studio. Lui apriva la trasmissione, dopo la pubblicità di Stock 84 che ci invitava a brindare per i successi della squadra del cuore e a consolarci se aveva perso. Prima delle partite in diretta televisiva ad ogni ora del giorno e della notte il campionato era raccontato da Tutto il calcio minuto per minuto. I collegamenti con i campi erano solo nel secondo tempo e quanta ansia cresceva in attesa di sapere se la Fiorentina era in vantaggio o stava perdendo. E ricordo quel transistor volato in aria per festeggiare la vittoria dello scudetto ’68-69 con Superchi, Rogora, Mancin…e Bruno Pesaola in panchina. Il Petisso era riuscito a trasformare la Fiorentina yè-yè plasmata da Beppe Chiappella in una squadra da scudetto. E Tutto il calcio minuto mi faceva immaginare le partite in quello che ancora si chiamava Campo di Marte.

Emozioni, ricordi, sensazioni. Le ritrovate in Radiogol, un libro che è un atto di amore verso il mezzo di comunicazione che ho più amato tra quelli dove ho avuto la possibilità di lavorare. Quindi grazie a Riccardo Cucchi, un gentiluomo del mondo del giornalismo che oggi non seguo alla radio ma su twitter dove con i suoi cinguettii dà lezioni di stile, garbo e pazienza, caratteristiche ormai inconsuete, a chi preferisce urlare e insultare. Un eretico, insomma.

Parole controtempo: saggezza

Cari navigatori,
ci sono parole controtempo e la casa editrice Il Mulino ha dedicato una collana editoriale alla scoperta del loro significato.Una di queste parole è Saggezza e un saggio lo ha scritto lo psichiatra Eugenio Borgna. “Parola antiquata – dice – astratta, scomparsa o quasi dal linguaggio della vita privata e, ciò che è ancora più grave nelle sue fatali conseguenze, dalla vita pubblica”.
Borgna si chiede: “E allora che cosa può significare oggi vivere in modo saggio? Non solo ascolto dell’intelligenza, razionalità nei giudizi e nel comportamento, ma anche capacità di scendere negli abissi della nostra interiorità, lì dove si intrecciano immagini e inclinazioni impensate, passioni ed emozioni”. 
Buon viaggio

Odiare l’odio. Giusto. Sempre

Cari viaggiatori,
è uscito un libro di Walter Veltroni, “Odiare l’odio”. Parla delle persecuzioni del Novecento e della violenza sui social, una delle malattie del nostro tempo. Un libro da leggere, secondo me.
Sui social le parole diventano pietre per colpire, non solo metaforicamente – scrive Veltroni – chi è diverso per etnia, per religione, per inclinazioni sessuali, per opinioni politiche, chi è debole, chi appare come una minaccia o come un capro espiatorio. Fa piacere leggere questi pensieri di Veltroni, molto diversi da un comportamento che tenne nel ’93 quando, da direttore del quotidiano L’Unità, autorizzò la diffusione di un libro, La Toscana delle logge, con un lungo elenco di massoni, preceduto da articoli in cui si raccontavano intrallazzi e fatti di mafia accostati alla massoneria.
Nel ’96 il contenzioso giudiziario tra L’Unità e le organizzazioni massoniche fini con una transazione e la pubblicazione, a spese del giornale, di un bel libro sulla storia della libera muratoria. I danni della pubblicazione di quegli elenchi furono elevati per tanti cittadini e per le loro famiglie. Si semino’ odio. Appunto.
Buon viaggio

La forza di essere migliori

Vito Mancuso, teologo e filosofo, ci accompagna nel viaggio lungo il sentiero delle quattro virtù cardinali nel libro “La Forza di essere migliori”. Per Mancuso “solo colui che non cerca più di vincere e di prevalere, ma recupera il senso profondo dell’essere forte, saggio e temperante, può infine essere giusto, e fiorire in armonia con il mondo”. Un libro-guida per non farsi travolgere dalle passioni del mondo. 

Mitra e compasso

Non é un libro di storia perché non sono uno storico, non é un articolo perché sarebbe troppo lungo. Sono gli appunti di un cronista che attraverso tre secoli racconta fatti e retroscena dei rapporti tra chiesa cattolica e massoneria. Alcuni momenti di questa lunga storia li ho vissuti da un osservatorio speciale, quello di gran maestro del Grande Oriente d’Italia. La storia comincia con la scomunica del 1738 comminata da Clemente XII ai massoni e termina con il pontificato di Francesco. Tra bolle ed encicliche anti-massoniche ci sono segni positivi che racconto in questo libro.

L’arte di realizzare l’impossibile

Come raddoppiare il tuo tempo, leggere i pensieri degli altri e avere idee geniali. Sono i sogni di tutti gli esseri umani e Walter Rolfo vi insegna come concretizzarli nel libro “L’arte di realizzare l’impossibile” edito da Sperling e Kupfer nel 2017.

“Non ce la farò mai”. Quante volte abbiamo rinunciato a qualcosa convinti che fosse impossibile? Un progetto, un cambiamento nel lavoro e nella vita. E poi ci siamo ritrovati a rimpiangere un’occasione persa, una felicità che ci siamo lasciati sfuggire. Già il solo pronunciare la parola “impossibile”  ci autolimita, condannandoci al fallimento. Walter Rolfo, esperto in processi percettivi, ci spiega che in realtà la maggior parte delle difficoltà sono superabili utilizzando le straordinarie risorse della nostra mente.

Sono un ottimista globale

“Sono un ottimista globale” è il titolo di un libro-conversazione di Bill Gates con il giornalista Massimo Franco, pubblicato da Il Saggiatore nel 2017.

Il padre di Microsoft Corporation ripercorre le tappe significative della sua vita e tratteggia la sua filosofia di intellettuale organico della globalizzazione. Gates è il figlio naturale di quella Silicon Valley estesa fino a Seattle, vera costola della nostra modernità e della ricchezza americana: una realtà che ostenta una posa minimalista ma che é in grado di forgiare lo stile di vita, i modelli di lavoro e il modo di pensare di miliardi di persone. In questo libro un visionario dell’era digitale  e un fuoriclasse del software racconta come sta provando a riprogrammare il destino del mondo, anche con sforzi economici straordinari.

Le 10 vie della felicità

Non esistono ricette per la felicità perché ognuno è felice in modo diverso, ma esistono alcuni principi: pietre miliari nascoste nel pensiero dei più grandi saggi e maestri spirituali, del passato e del presente, dal Budda a Socrate, da San Francesco a Herman Hesse, Gandhi, Tolle e molti altri. 

Daniele Mattoni, coach accreditato PVC dall’International Coach Generation, è l’autore di un libro “Le 10 vie della felicità: da Socrate al Dalai Lama e oltre ” edito da Franco Angeli nel 2017. Il libro ti invita a trovare la tua felicità  nel “qui e ora” attraverso un atteggiamento attivo e consapevole della mente, del corpo e del cuore; a riconoscere la tua ricchezza interiore, ad accorgerti del bello che ti circonda. Insomma, a trovare il tuo modo di essere felice.

Il sogno di Solomeo

“Il sogno di Solomeo” è il titolo di un libro che racconta una storia di successo umano prima che imprenditoriale. Brunello Cucinelli, nato nel ’53 a Castel Rigone (Perugia) da una famiglia contadina, ha raccontato la sua vita in un libro pubblicato da Feltrinelli nel 2018. É il sogno di un contadino che, seguendo i valori umanistici scoperti nella vita rurale e nella filosofia, diventa un grande industriale .

Un  sogno che dimostra che si può restituire vita ai centri antichi e nobiltà alle periferie. Solomeo era un castello diroccato quando venne acquistato da Cucinelli per farne la sede della sua azienda. La bellezza e la semplicità sono i punti cardinali di questo racconto unite al concetto di “lavoro Giusto come rispetto della natura e dell’uomo. È il “capitalismo umanistico “.