Colle di Val d’Elsa, capitale toscana dei cammini

Sabato 17 gennaio Colle di Val d’Elsa, città simbolo della Toscana dei cammini, ospita al Museo San Pietro l’incontro “Colle sulla VIA. La Francigena come asse culturale”, una giornata di confronto europeo dedicata alla Via Francigena intesa come infrastruttura culturale, sociale ed economica capace di generare sviluppo sostenibile e coesione territoriale. L’appuntamento ruota attorno alla presentazione ufficiale del numero 60 della rivista Via Francigena, che dedica uno speciale a Colle di Val d’Elsa, approfondendone il ruolo strategico nel sistema dei cammini e nel percorso verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Il programma dei lavori. Nel corso della mattinata saranno presentati i dati 2025 di AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene su flussi, profilo dei viandanti e impatto economico, nell’ambito del 25° anniversario dell’Associazione (1996–2026), con Colle proposta come primo evento-bandiera del calendario celebrativo. Spazio anche al progetto europeo DETOUR, dedicato alle opportunità per le imprese locali lungo il cammino, e al focus su “Colle e la sua Francigena”, tra governance condivisa, coprogettazione pubblico-privato e rete dei cammini toscani. Grande attenzione sarà dedicata ai giovani e alla scuola, con “Ask Me Colle”, che vede gli studenti dell’Istituto San Giovanni Bosco come ambasciatori del territorio, l’anteprima del nuovo modulo scuole 2026 e la presentazione del progetto “Scuola in cammino”, pensato per avvicinare le nuove generazioni ai valori dei cammini e della cittadinanza attiva. A seguire, le testimonianze degli operatori dell’accoglienza, protagonisti quotidiani della Via. Alle ore 12 i lavori si concluderanno con un aperitivo finale, valorizzando eccellenze locali e DOP: Prosciutto Toscano DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Gota di Colle di Val d’Elsa, RCR Factory Store e Azienda Agricola Galognano.

La Francigena interna, trekking urbano a Colle. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, l’esperienza si farà cammino con il trekking urbano “La Francigena interna”: partenza da Porta Nova, attraversamento del Borgo di Colle Alta e tappa conclusiva con visita guidata a Palazzo Pretorio, per vivere la Francigena dall’interno della città. Una giornata pensata per camminare insieme – istituzioni, territori, operatori, studenti e tutta la comunità – lungo una Via che, da Colle, diventa progetto condiviso, identità culturale e visione di futuro. È possibile prenotarsi on line al link: 
https://www.eventbrite.com/e/19799

Guerra e Pace, confronto tra cardinale e giornalista

Domani, giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 16,30, presso il teatro Mascagni a Chiusi, si terrà la tavola rotonda “Noi in bilico tra guerra e pace”, un confronto tra il cardinale Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e Lucio Caracciolo, giornalista ed esperto di geopolitica.
L’incontro è promosso dalla Libera Università per le Scienze Biblico-Teologiche (Lubit) con il patrocinio del Comune di Chiusi. Modera Gianluca Scarnicci, giornalista professionista e coordinatore dell’Araldo Poliziano.

SfogliAmo i giornali

Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo il caos in Iran, con Donald Trump che annuncia ai manifestanti: “Arriviamo”. Intanto, le ong iraniane stimano le vittime a “12mila”, mentre per Teheran sarebbero “3mila”. Spazio anche al rientro in Italia di Alberto Trentini e Mario Burlò. Prosegue l’inchiesta sulla tragedia a Crans-Montana, mentre emergono nuovi dettagli sul locale Le Constellation e sul caso della proprietaria Jessica Moretti. segui sfogliamo.eu

Accorpamenti scolastici, parla il commissario

Sedici erano stati ipotizzati e sedici saranno. Dopo il commissariamento della Regione Toscana da parte del Consiglio dei Ministri, gli accorpamenti scolastici procederanno senza sconti o variazioni, nonostante le proteste egli ultimi mesi da parte di docenti, insegnanti e ragazzi e i ricorsi della Regione. A portare avanti l’iter, come commissario ad acta, sarà il neo direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Luciano Tagliaferri.

Come si articolerà il suo lavoro?

“In Toscana sarà molto semplice perché la Regione ha già fatto un lavoro certosino, individuando le 16 scuole interessate dal dimensionamento e quelle con le quali saranno accorpate. È stato precisato quando si andrà all’accorpamento e quando alla fusione. Domani (oggi, ndr) abbiamo un incontro al Ministero durante il quale ci verrà indicata la procedura, ma sarà un lavoro semplice e veloce”. L’intervista e’ su La Nazione.

Il cordoglio per l’improvvisa scomparsa di una dottoranda

L’Università di Siena esprime profondo dolore per la prematura scomparsa di Essoyodou Marie Laure Pello Sode, dottoranda del corso di Dottorato regionale in Economics.

Marie Laure si è distinta per essere una ricercatrice attenta, determinata e profondamente coinvolta nel proprio lavoro di ricerca, occupandosi di educazione finanziaria rivolta alle donne nei paesi in via di sviluppo. In particolare, ha condotto uno studio sul campo in Pakistan, analizzando come rafforzare le competenze economiche e l’autonomia delle micro-imprenditrici e il ruolo degli strumenti di pagamento digitali come supporto all’attività lavorativa e all’inclusione economica.

Nel corso del dottorato ha dimostrato la capacità e il coraggio di ripensare e riorientare il proprio progetto di ricerca per perseguire ciò che riteneva davvero significativo, affrontando l’attività scientifica con impegno, serietà e un forte senso di responsabilità. La sua scomparsa rappresenta una perdita dolorosa per l’intera comunità scientifica del Dottorato regionale in Economics – dottorande, dottorandi e docenti delle Università di Firenze, Pisa e Siena.

L’Università di Siena si stringe con commozione alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che le sono state vicine, condividendone il dol

Monticiano, vogliono demolire l’ex scuola

A Monticiano è esplosa la polemica attorno alla decisione dell’amministrazione comunale di procedere verso la demolizione dell’ex edificio scolastico situato in piazza Sant’Agostino, nel cuore del borgo storico. Lo scrive Sienapost, che racconta una vicenda che merita l’attenzione oltre la Val di Merse.

La scelta, motivata dal Comune con la necessità di risolvere problemi di degrado, sicurezza e viabilità, incontra una forte opposizione da parte di cittadini, forze politiche di minoranza e dell’ANPI, che rivendicano il valore storico e simbolico dell’immobile.

L’edificio, da anni inutilizzato e in condizioni strutturali precarie, è al centro di un progetto di riqualificazione urbana che, secondo la giunta, permetterebbe di liberare spazi pubblici, migliorare la circolazione nella piazza e restituire decoro a un’area oggi considerata problematica. L’amministrazione sostiene che la demolizione rappresenti la soluzione più efficace e meno onerosa rispetto a un recupero strutturale complesso e costoso.

Di tutt’altro avviso sono numerosi cittadini e associazioni. Per l’ANPI e per una parte significativa della comunità locale, la vecchia scuola non è solo un edificio fatiscente, ma un luogo della memoria collettiva. In quelle aule hanno studiato generazioni di monticianini e, più in generale, l’immobile è inserito in un contesto territoriale profondamente segnato dalla storia della Resistenza antifascista. Monticiano e la Val di Merse furono infatti teatro di attività partigiane, rastrellamenti e scontri durante l’occupazione nazifascista, episodi che fanno parte della memoria storica locale e della costruzione dell’identità democratica del territorio.

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San Gimignano per gli animali e contro il randagismo

Prosegue anche per il 2026 l’impegno del Comune di San Gimignano per la tutela degli animali e per la prevenzione del randagismo. La giunta ha infatti approvato nei giorni scorsi la convenzione con l’Associazione U.N.A. (Uomo–Natura–Animali) di Poggibonsi per la gestione dei cani randagi rinvenuti sul territorio comunale. L’accordo, valido fino al 31 dicembre e prorogabile al 2027, garantisce la continuità di un servizio essenziale per la collettività, assicurando accoglienza, assistenza sanitaria, custodia e promozione delle adozioni presso il canile situato in località Gavignano – Drove a Poggibonsi, struttura accreditata come canile sanitario e canile rifugio.  L’Associazione U.N.A si occuperà, per conto del Comune, della prima accoglienza dei cani catturati: dalla loro cura fino all’inserimento in percorsi di affidamento temporaneo e adozione definitiva. Particolare attenzione è rivolta al benessere animale, alla sterilizzazione obbligatoria e alla corretta tenuta dell’anagrafe canina, in collaborazione con l’Azienda USL competente. La convenzione prevede, inoltre, un’attività di informazione zoofila ed educativa, finalizzate a contrastare il fenomeno dell’abbandono e a promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità nei confronti degli animali.  

I luoghi inaccessibili si conoscevano già ma occorre abbattere le barriere

La mappatura dei luoghi inaccessibili alla città era già stata fatta almeno per una buona parte dal vecchio osservatorio sulle barriere architettoniche sotto l’amministrazione del sindaco Bruno Valentini. In ogni caso non basta fare le mappature, bisogna trovare i soldi per abbattere le barriere architettoniche”. Massimo Vita, esperto di tutte le questioni che riguardano la disabilità, nonché ex presidente dell’Unione Italiana Ciechi, commenta così il nuovo progetto dell’amministrazione comunale, ritenuto a suo avviso insufficiente.

“Segnalo – prosegue Vita – il caso eclatante del Palazzo dei Mutilati e della relativa sala annessa, che si chiama Sala dei Mutilati, che sono completamente inaccessibili ai mutilati. Insomma, un Palazzo dei Mutilati dove i mutilati non possono entrare. È vero che la città è la città vecchia, ma i disabili non chiedono la luna nel pozzo. Ancora aspettiamo l’abbattimento delle barriere architettoniche della risalita della stazioneNon c’è nemmeno uno studio di fattibilità”.

L’app è ovviamente un segnale positivo nel complesso: “Però – prosegue Vita – la mappatura significa che devi trovare le risorse per cominciare a eliminare qualche barriera. Nell’ultimo comitato a cui ho partecipato ho chiesto più volte di sapere a quanto ammonta il capitolo di bilancio che deve essere destinato all’abbattimento delle barriere architettoniche e non l’hanno mai saputo dire. Persino in alcune chiese è impossibile entrare. Una ricercatrice dell’Università di Siena ha avuto problemi a entrare a San Domenico prima di Capodanno. È una cosa inaccettabile”. Lo scrive il Corriere di Siena. Segui sfogliamo.eu

SfogliAmo i giornali

Il rientro in Italia, dal Venezuela, del cooperante Alberto Trentini e dell’imprenditore Mario Burlò e poi la situazione in Iran, l’inchiesta di Trump su Powell e la Fed e gli ultimi sviluppi legati alla strage di Crans-Montana. Mentre, per lo sport, i risultati dell’ultima di campionato ed il calciomercato. Questi i principali temi presenti sulle prime pagine dei quotidiani, in edicola oggi.

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