Resistere e Reagire

Cari viaggiatori,

ci sono due verbi che iniziano con la stessa lettera, R. Sembrano distanti ma l’uno è molto legato all’altro. Sono Resistere e Reagire.

Resistere nei momenti difficili ma occorre trovare il modo di Reagire. Trasformare i problemi in opportunità ci viene detto. Appunto, ci viene detto. Più difficile passare dalle parole alle azioni ma bisogna provarci proprio nel momento in cui siamo costretti a Resistere. E’ in quella fase che dobbiamo progettare la Reazione.

Buon viaggio

5 commenti a “Resistere e Reagire

  1. Massimo Bianchi

    “Non mollare”,un giornale che ha fatta la Storia della lotta per la Libertà ritengo possa essere la risposta giusta al messaggio del nostro G.M..
    Voglio ringraziare i fratelli della mia Loggia,”Adriano Lemmi n.704″all’Oriente di Livorno che hanno continuato a riunirsi sino a ieri sera ,con una tavola bellissima su “La Forza dell’apprendista “,ha programmato i lavori a iniziare dai primi di settembre e dove è stata presentata la domanda di un ragazzo di 20 anni.Ben altre difficoltà dovettero superare le generazioni di massoni che ci hanno preceduto.
    Appuntamento a Rimini.
    Un saluto al GM e a tutti i Fratelli.

  2. Pasquale Cerofolini

    Cari Viaggiatori e caro SGM,

    spesso la Reazione migliore é la capacitá stessa di sapere Resistere, altre volte é necessario , anche se a malincuore , Reagire , dopo che la Resistenza non ha obtenido il risultato desiderati; risultato , che potrebbe essere l’attesa della chiarezza, ma ció accade solo se la stessa é desiderata .

    Buon viaggio
    TFA
    PC

  3. Aldo Cozzi

    Caro G M, Resistere e Reagire , sono due azioni dell’uomo che come ha detto devono essere conseguenti ….da uomo che ama il mare, credo non vi sia immagine migliore che il mare e gli scogli ….il mare batte , da tutte le direzioni , e gli scogli immobili , sommersi da onde , lambiti da acque calme , bruciati dal sole ….sono sempre lì …..si penserà ma la reazione ….non vi e’ movimento da parte degli scogli ….non e’ così ….essi restano fermi a fare ciò che devono, a essere quello che sono , a Reagire alla follia del mare in un unico modo , restando ciò che sono immobili………anche noi sapendo chi siamo , cosa vogliamo , quale e’ la nostra funzione , avremo la forza di restare fermi nelle varie stagioni della vita ….proprio come gli scogli ….sommersi, colpiti, lambiti, bruciati dal sole , ma sempre lì nel tempo che procede …..

  4. Raffaele Macarone Palmieri

    Pierre de Coubertin, caro Stefano, rinnovatore dei Giochi Olimpici, spesso affermava che “ogni difficoltà deve essere l’occasione di un nuovo progresso”, per cui ciascuno noi può e deve ricercare l’adattamento nella vita quotidiana, secondo questa bella affermazione. Resistere e quindi reagire vuol dire aver trovato il coraggio e l’energia nella vita quotidiana che sono i presupposti per trionfare nelle difficoltà e per progredire a lungo termine.
    Per realizzare un tale programma è necessario analizzare le difficoltà, le loro cause e le loro manifestazioni con possibilità di sviluppare, di ritorno, sintomi più o meno gravi di depressione fino al burn-out. Dalla resistenza e dalla reazione, come ricordava il nostro Fratello Johann Wolfgang von Goethe, è possibile anche ottenere la “costruzione di qualcosa di bello con le pietre che ostacolano il cammino”.
    Ma cosa è il coraggio ( dal latino cor + habeo ) che ci viene chiesto di trovare o ritrovare per resistere e per reagire se non avere cuore, la virtù umana, la fortezza che fa si che chi ne è dotato sia fermo davanti al pericolo, abbia la forza morale, l’ardore e l’energia di fronte ad una impresa o a una difficoltà e attivi l’attitudine a sopportare la sofferenza fisica e morale o anche la capacità di decidere, intraprendere, agire malgrado i rischi e le difficoltà.
    Sui muri di un bel palazzo dei primi Novecento a Roma, a Lungotevere, è incisa la massima latina “Nil impossibile volenti”: ecco, dovrebbe essere una nostra parola d’ordine, cosi come costituisce il motto dell’Unità speciale antiterrorismo della Guardia di Finanza, i cosiddetti Baschi Verdi.

  5. Marcello Mersi

    Resistere è un verbo che la generazione di mio padre ha conosciuto molto bene. Da questa resistenza è sbocciato il verbo reagire…..e i nostri vecchi hanno reagito, eccome hanno reagito, sacrificando anche la loro vita per i loro ideali! Un abbraccio G.M. a Te e a tutti i Viaggiatori.

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