Il caso del test del carrello approda oggi in sede istituzionale, dopo aver acceso il Parlamento, mobilitato i sindacati e sollevato dubbi sulla gestione dei controlli nella grande distribuzione. È fissato per oggi in prefettura il primo tavolo su quello che, data l’apparente inamovibilità delle parti, potrebbe essere un lunghissimo confronto fra Pam e i sindacati. Da oltre un mese infatti, va avanti e si allarga la vertenza nata con la vicenda di Fabio Giomi, cassiere 62enne licenziato dal supermercato di Porta Siena per non aver saputo scovare, in una cassa di birra, merce nascosta dall’ispettore, incaricato dall’azienda di fingersi ladro. L’annuncio su La Nazione.
Abbadia di Montepulciano vuole ricostruire la casa del popolo bruciata
Nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 2025 un incendio ha colpito la Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano, frazione del comune di Montepulciano. L’edificio, che ospitava anche la sede locale del Partito Democratico e del circolo Auser, è stato gravemente danneggiato: il rogo ha colpito soprattutto il sottotetto e i locali adiacenti. L’incendio sarebbe doloso e già ci sarebbero alcuni iscritti nel registro degli indagati.
Su Sienapost è stato pubblicato un articolo di Ivano Zeppi.
La Casa del Popolo è sempre stata non solo un edificio, ma un luogo di memoria, socialità e impegno civile. Per decenni è stata sede di riunioni, attività politiche, incontri sociali e iniziative di comunità, rappresentando un presidio di storia e partecipazione.
Con l’incendio, non soltanto la struttura è stata distrutta: anche archivi, ricordi, documenti — pezzi della memoria collettiva — rischiano di andare perduti per sempre. Un evento che scuote profondamente il tessuto sociale e culturale del territorio. 
Le reazioni sono state immediate: amministratori, iscritti e cittadini hanno espresso solidarietà e commozione. Il sindaco di Montepulciano ha sottolineato come “una parte della nostra memoria collettiva se n’è andata con le fiamme”. Diverse forze politiche e associative, fra le quali la sigla Alleanza Verdi-Sinistra, hanno chiesto che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio e si siano alzate voci indignate per la distruzione di un patrimonio politico e sociale.
Al momento le indagini sono in corso: non si esclude l’ipotesi di un atto doloso, anche se nulla è ancora stato accertato ufficialmente. 
Ricostruire la Casa del Popolo significa ridare voce a un pezzo di storia e identità collettiva. Significa offrire nuovamente un luogo di incontro, partecipazione, solidarietà, impegno civile e memoria storica. Significa ridare fiducia a chi crede nei valori della comunità, della democrazia, della condivisione.
In un momento in cui le comunità locali faticano a mantenere spazi di aggregazione e memoria, la rinascita di questo edificio rappresenta un segnale forte: che la memoria non si cancella; che il radicamento territoriale, la partecipazione, la solidarietà sociale e politica — nonostante tutto — possono e devono sopravvivere.
Per molti, la Casa del Popolo è stata il primo luogo di politica, impegno sociale, aggregazione giovanile, scambio culturale: ricostruirla significa restituire a nuove generazioni la possibilità di costruire comunità — e memoria.
L’associazione che promuove la campagna di ricostruzione — La Quercia — invita tutti a sostenere concretamente la rinascita della Casa del Popolo, con donazioni di qualsiasi entità. Anche una piccola somma può fare la differenza e rappresenta un gesto concreto di vicinanza e appartenenza.
I fondi raccolti serviranno per ristrutturare l’edificio, ricreare uno spazio sicuro e funzionale, e onorare la memoria di chi ha costruito — con passione — la storia collettiva di Abbadia e della Valdichiana. I nomi dei donatori, salvo chi preferisce restare anonimo, verranno ricordati su una targa commemorativa, a testimonianza di solidarietà concreta e duratura.
La ricostruzione della Casa del Popolo non è un fatto che riguarda solo Abbadia o i suoi cittadini: è una sfida di comunità. È un’occasione per tutti — abitanti della frazione, del comune di Montepulciano, della Valdichiana e anche chi, pur vivendo altrove, sente il peso della memoria storica e del valore della partecipazione democratica — per dire con forza che le radici non si bruciano impunemente. È un invito a ricostruire insieme, a far rinascere un luogo — e con lui, un pezzo di noi.
Una nuova app per gli eventi senesi
Una nuova app per il web, gratuita, geolocalizzata e intuitiva, sviluppata da giovani senesi, che può aiutare a scoprire gli eventi locali, il turismo e l’arte, favorendo il marketing territoriale, così da contrastare la dispersione di notizie e temi sui social, che ormai vengono scelti dall’algoritmo. Si chiama “Wherewego”, è nata a Siena ed è stata ideata da Marco Valoriani, Guido Bellini e Marco Rossi Paccani, con l’obiettivo di connettere la comunità attraverso un’unica rete digitale. La presentazione si è tenuta al Santa Chiara Lab. Lo scrive il Corriere di Siena.
Baruffe piddine, Stefania Lio bocciata da Valenti
Andrea Valenti, segretario provinciale del Pd, accusa la vicesegretaria regionale Stwfania Lio, di Pienza, di non tutelare gli interessi del territorio senese. Venne eletta due anni fa e questa fu la sua dichiarazione: “Ringrazio, innanzitutto, Emiliano Fossi per la fiducia che ha riposto in me e .per avermi dato questa opportunità di lavorare per il nostro partito e la nostra comunità. Lo affiancherò nella guida del Partito Democratico della Toscana, svolgendo il mio incarico con il massimo impegno, grande cura e con la consapevolezza della responsabilità che comporta”.. E Fossi lascia Lio al suo posto nonostante Valenti.
Pd in stato confusionale
Lei chiede le dimissioni del segretario regionale Emiliano Fossi?
“No, non ho mai chiesto le sue dimissioni. Però credo che se si deve avviare una fase nuova, una fase due, si debba azzerare la segreteria regionale. Si riparta completamente e si faccia tesoro di quello che è successo”. Ecco la domanda del Corriere di Siena al segretario provinciale del Pd Andrea Valenti e la risposta che testimonia lo stato confusionale del partito. Valenti dice che non chiede le dimissioni del segretario ma l’azzeramento della segreteria di cui fa parte Fossi.
Andrea Valenti va giu’ duro contro il segretario del Pd toscano Fossi
“Non faremo parte della segreteria se a rappresentarla sara’ ancora Stefania Lio” tuona il segretario provinciale del Pd Andrea Valenti nell’intervento alla direzione toscana. Un attacco duro al segretario regionale Emiliano Fossi accusato di non aver voluto Simone Bezzini nella giunta di Eugenio Giani.
Mps-Mediobanca, scoperto un documento della Consob
Colpo di scena sul caso Mps Mediobanca: «Non sussiste il patto occulto» fra i soci Delfin e Caltagirone e «non sussiste il concerto» con Siena. Un documento della divisione vigilanza emittenti della Consob, datato 15 settembre 2025, scardina le fondamenta dell’impianto accusatorio sul presunto patto occulto fra Francesco Milleri, presidente di Delfin,
Francesco Gaetano Caltagirone, fondatore del gruppo Caltagirone, e il ceo di Mps, Luigi Lovaglio, per prendere il controllo di Mediobanca e Generali aggirando l’obbligo d’Opa su Piazzetta Cuccia. Il documento Consob, inviato alla Procura di Milano come trasmissione degli esiti dell’attività di vigilanza svolta, diverge dunque totalmente dalle ipotesi degli inquirenti: nega l’esistenza di un concerto – e di conseguenza mina il presupposto dell’inchiesta che in questi giorni ha travolto Mps e Mediobanca. Scrive il Sole 24 Ore.
Musk vuole abolire l’Unione Europea
“L’Europa? Deve essere abolita e la sovranità restituita ai singoli Paesi, in modo che i governi possano rappresentare meglio i loro popoli”. All’indomani della multa da 120 milioni di euro imposta dalla Commissione europea a ‘X’ per la violazione degli obblighi di trasparenza ai sensi della Legge sui servizi digitali (DSA), esplode la rabbia di Elon Musk sulla sua piattaforma.
Antiporto e Vittorio Emanuele, nasce associazione di commercianti
E’ nata a Siena una nuova associazione di commercianti di via. Parliamo della zona immediatamente fuori Porta Camollia e all’Antiporto, un’area decisamente frequentata e anche molto abitata nella quale sono presenti numerose attività commerciali. Le quali adesso decidono di “mettersi insieme”, di creare sinergie e collaborazioni per dare vita anche a iniziative comuni. Il tutto per focalizzare l’attenzione di senesi e turisti su quest’area della città, e quindi richiamare clienti e al contempo valorizzare il territorio.
Pochi giorni fa i rappresentanti di una trentina di attività della zona si sono ritrovati per un aperitivo al Bar Impero, uno dei luoghi simbolo dell’area. Un cin cin fatto pensando alle imminenti festività natalizie, ma rivolgendo il pensiero anche un po’ oltre, a quelli che possono essere gli obiettivi di una strategia e di un percorso comuni. Lo scrive il Corriere di Siena.
Calciatori di altri tempi, l’addio a Ezio Musa
Il Messina si stringe al dolore della famiglia per la scomparsa di Ezio Musa, storico attaccante che ha militato tra le fila giallorosse regalando ai tifosi momenti di grande emozione e gioia. Aveva 74 anni ed era originario di Bologna.
Il club ha espresso profonda tristezza per la perdita, sottolineando il contributo che l’ex giocatore ha dato alla squadra. In una nota diffusa dalla società, si legge la vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato. Ezio Musa alla fine degli ann Sessanta aveva giocato nelle giovanili del Siena.