Per dare maggiore visibilità alla richiesta di ri-mandare nelle loro nazioni anche chi è nato qui, Casapound ha acceso con torce le mura della Fortezza Medicea e fatto scendere uno striscione proprio con la scritta “Remigrazione”. Anche chi lavora qui nei ristoranti, negli alberghi, nelle case con gli anziani. Ci piace di più la storia di Camilla Vaselli, brucaiola, che alla Gazzetta di Siena ha raccontato che in Tanzania fa disegnare i barberi con i colori delle contrade.
Scopri di più da Stefano Bisi
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