Beko, i sindacati aspettano il reindustrializzatore e si appellano a San Corradi

Sulla vicenda Beko, scrive il Corriere di Siena, i sindacati chiedono un incontro a Gabriele Corradi, designato dal Comune di Siena nel Consiglio di amministrazione di Sviluppo Industriale Siena Srl. Giovedì le sigle effettueranno un incontro con la rsu aziendale per decidere le prossime mosse da compiere per tenere viva l’attenzione e accesi i riflettori sulla vertenza. “Perché per noi la vertenza si concluderà quando il reindustrializzatore sarà entrato in viale Toselli e avrà assicurato garanzie per i lavoratori”, ricorda Daniela Miniero, segretaria generale della Fiom Cgil di Siena. “Monitoriamo il percorso – prosegue la sindacalista. – Abbiamo chiesto un incontro a Gabriele Corradi. Poi sappiamo che a breve ci sarà un aggiornamento della situazione con un incontro al ministero. Noi porteremo avanti la vertenza con la stessa cura e attenzione che abbiamo avuto fino a oggi. Attendiamo risposte sulla reindustrializzazione”. “Stanno proseguendo i lavori nel sito produttivo – dichiara Massimo Martini, segretario generale della Uilm Uil di Siena. – Abbiamo chiesto incontri al prefetto e a Gabriele Corradi. Sulla reindustrializzazione non abbiamo ricevuto notizie, vorremmo dunque sapere a quali risultati si è arrivati nella ricerca di imprese interessate a investire nel sito. A gennaio, intanto, partiranno i corsi di formazione della Regione Toscana”.

I sindacati aspettano il reindustrializzatore e si appellano a San Corradi che, pero’, non e’ nel calendario dei santi.


Scopri di più da Stefano Bisi

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Questo articolo è stato creato in Toscana. Salva nei segnalibri il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *