Lo scontro sull’Egitto, nell’ambito del caso Regeni, tra governo ed opposizioni, gli sviluppi sul caso Garlasco e su quello di madre e figlia morte per avvelenamento da ricina a Pietracatella. E poi, ancora, l’allarme di Bruxelles sugli aumenti delle bollette con le conseguenti offerte dei fornitori in Italia, le minacce della Russia alla Nato su Kaliningrad e il ritorno di Alessandro Di Battista in tv. Questi alcuni dei temi principali presenti sulle prime pagine dei quotidiani, oggi 30 settembre in edicola. segui sfogliamo.eu
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Le prime pagine dei quotidiani di oggi 29 settembre. Spazio alla condanna a 10 anni per tre 007 egiziani per il caso Regeni. In primo piano anche la chiusura delle indagini su Sempio per il delitto di Garlasco: secondo le nuove consulenze, il piede dell’indagato sarebbe compatibile con la scarpa del killer. segui sfogliamo.eu
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Le prime pagine dei quotidiani di oggi 28 settembre.
Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo l’aumento del costo dei carburanti e le misure di Ip ed Eni che impongono un tetto ai prezzi. La premier Meloni: “Segnale importante”. Spazio anche all’allarme terrorismo in Gran Bretagna, con la presenza di esplosivo in una base della Raf utilizzata dagli Usa nella guerra con l’Iran. Trump: “Volevano fare grossi danni”. segui sfogliamo.eu
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Le prime pagine dei quotidiani di oggi 27 settembre
Sulle aperture dei giornali, il caro carburanti: senza sconto sulle accise, il diesel vola a fino a 2,5 euro. Al momento, nessun operatore segue la mossa di Eni. Guerra in Iran, Trump dice no alla tregua di 7 giorni: nuovi raid dopo le elezioni di midterm? Il Papa a Parigi “raccoglie” 800mila persone sugli Champs-Elysées: “Non nascondete la fede”. segui sfogliamo.eu
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Le prime pagine dei quotidiani di oggi 25 settembre.
Sulle prime pagine dei quotidiani di oggi, spazio al decreto scuola approvato dal governo, con il tetto del 30% agli studenti stranieri nelle classi e il divieto di burqa e niqab. In primo piano anche l’incontro alla Casa Bianca tra Trump e Xi. “Siamo grandi amici, ci sono stati enormi progressi”, ha detto Trump. Spazio anche all’intervento di Netanyahu all’Assemblea generale dell’Onu. Al suo arrivo decine di diplomatici hanno lasciato l’aula. segui sfogliamo.eu
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I conflitti in Medio Oriente ed Ucraina al centro delle discussioni all’Assemblea dell’Onu, il decreto sul tetto agli stranieri nelle scuole e poi, ancora, l’apertura verso il nucleare in Italia, la condanna a Weinstein e la morte di un operaio 22enne al Colosseo. Mentre, per lo sport e per il calcio, l’analisi dei club italiani alle porte del ritorno in campo della Nazionale allenata da Mancini. Questi i principali temi presenti sulle prime dei quotidiani, in edicola oggi. segui sfogliamo.eu
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Il riferimento di Giorgia Meloni a Mattarella per difendere la proposta sul tetto degli stranieri a scuola, il deficit dell’Italia che fa scattare la procedura europea. E poi ancora, le parole di Donald Trump all’Assemblea dell’Onu, l’ultima provocazione dell’ex generale Vannacci e, per lo sport, l’analisi del momento dei club di serie A e la Nazionale di Mancini. Questi i principali temi presenti sulle prime pagine dei quotidiani, oggi 23 settembre in edicola. segui sfogliamo.eu
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Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo le dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla scuola in Italia: “No ai ghetti e aperta a tutti”. Mentre il governo va avanti sul tetto agli studenti stranieri. Spazio anche al caso del 35enne di Cuneo che ha sparato e ucciso un ladro in fuga: “Ha sparato 13 colpi”. Intanto, negli Usa i media in rivolta dopo il bando di Trump alla Cnn e a Politico. segui sfogliamo.eu
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Le prime pagine dei quotidiani di oggi 18 settembre.
Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo la posizione dell’Italia nei due conflitti in corso in Medio Oriente e Ucraina: da un lato, il piano di Crosetto per scortare navi italiane nel Mar Rosso contro gli Houthi, dall’altro l’uso di caccia italiani contro i jet russi nel Baltico. Spazio anche allo stop al bollo auto: Regioni divise. Poi, l’alleanza Canada-Ue e il divieto dei social agli under 13 da parte dei Paesi europei. segui sfogliamo.eu
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Siena chiede la grazia per il gioielliere piemontese, un calcio a secoli di civilta’
Il Consiglio comunale di Siena, nella seduta di oggi, giovedì 17 settembre, ha approvato una mozione dei consiglieri del gruppo Lega Salvini premier Orazio Peluso e Maria Concetta Raponi, a sostegno alla richiesta di concessione della grazia a Mario Roggero. L’atto ha ricevuto sette voti favorevoli, cinque voti contrari e un astenuto dei diciassette consiglieri presenti (quattro consiglieri non hanno partecipato al voto, garantendo però il numero legale).
Il documento impegna il Sindaco e la Giunta “ad esprimere, nel pieno rispetto delle decisioni dell’autorità giudiziaria e delle prerogative costituzionali del Capo dello Stato, il sostegno del Comune della grazia a Mario Roggero; a trasmettere il presente atto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quale manifestazione della sensibilità espressa dal Consiglio comunale nei confronti della vicenda; a trasmettere altresì il presente atto al Ministro della Giustizia e ai Parlamentari eletti nel territorio toscano”.
Nelle premesse del documento si legge che “la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Mario Roggero, titolare di una gioielleria di Grinzane Cavour, ha suscitato un ampio dibattito nazionale sul tema della legittima difesa, della tutela delle vittime dei reati e del rapporto tra giustizia sostanziale e applicazione della norma; nel 2021 Mario Roggero fu vittima di una violenta rapina a mano armata presso la propria attività commerciale, episodio che si concluse con la morte dei rapinatori e il ferimento di un terzo; lo stesso esercizio commerciale era già stato teatro, nel 2015, di una precedente e grave rapina, circostanza che aveva inevitabilmente segnato il titolare e la sua famiglia sotto il profilo umano e psicologico”.
“Considerato che – prosegue la mozione – la sentenza definitiva pronunciata dall’autorità giudiziaria deve essere rispettata quale espressione del principio costituzionale della separazione dei poteri e dello Stato di diritto, ciò non impedisce alle istituzioni rappresentative di esprimere una riflessione sul piano umano e sociale riguardo a vicende che hanno profondamente colpito l’opinione pubblica. Appare evidente come chi subisce ripetute e gravi aggressioni possa trovarsi in una condizione di particolare turbamento emotivo, paura e stress, elementi che meritano sempre un’attenta valutazione nelle situazioni caratterizzate da estrema violenza. Il tema della legittima difesa continua ad alimentare un importante confronto anche a livello comparato, con ordinamenti europei che attribuiscono particolare rilievo allo stato psicologico della vittima nel momento della reazione”.
“Il Ministro della Giustizia – si legge – ha avviato l’istruttoria prevista dall’ordinamento ai fini della possibile concessione della grazia; ai sensi dell’articolo 87 della Costituzione, il potere di concedere la grazia appartiene al Presidente della Repubblica, il quale esercita tale prerogativa in piena autonomia, valutando le circostanze del caso concreto e i profili di carattere umanitario ed equitativo”. La vicenda di Mario Roggero, secondo la mozione, rappresenta “un caso eccezionale sotto il profilo umano e sociale” e per questo “possano sussistere ragioni di particolare equità e umanità tali da giustificare una favorevole valutazione della concessione della grazia”.
Un voto che e’ un calcio a secoli di civilta’